Cina: la China Communications prevede nuovi investimenti in infrastrutture.

Raffaele Guerra

30 Marzo 2012 - 11:47

Cina: la China Communications prevede nuovi investimenti in infrastrutture.

La China Communications Construction Co., il più grande costruttore del paese in base al valore di mercato, ha annunciato l’intenzione di voler più che raddoppiare i piani per le attività di una unità di gestione del pedaggio di strade e di ponti per proteggere i proventi dalle oscillazioni della domanda nel settore delle costruzioni.

La società prevede di aumentare il patrimonio netto di investimento della sua unità di 20 miliardi di yuan (3,2 miliardi di dollari) entro il 2015 dai 9 miliardi di yuan pianificati alla fine del 2011: a dichiararlo è il presidente Zhou Jichang in un’intervista a Hong Kong di ieri.

La spinta per occasioni di operazioni in patria e all’estero, ha dichiarato Zhou, aiuterà l’azienda con sede a Pechino di compensare le fluttuazioni nel settore delle costruzioni in Cina, causate dalla politica governativa. La società, che ha contribuito a costruire il nuovo San Francisco Bay Bridge, ha detto che la crescita degli ordini può scendere al 9% quest’anno dal 11% dello scorso anno dal momento che il governo facilita le misure di stimolo.

«Gli ordini rallentano immediatamente se il governo restringe la politica monetaria», ha detto Zhou. «Dobbiamo affrontare questa situazione e ridurre l’impatto», ha aggiunto.

Il costruttore si aspetta che l’unità di investimento rappresenti il 20% del profitto entro il 2015 e il 40% a lungo termine. Essa ha intanto generato 1 miliardo di yuan di profitti lo scorso anno, ovvero circa l’8,5% dei guadagni totali. La Cina ha recentemente abbassato il suo obiettivo di espansione economica al 7,5% per questo anno, abbandonando l’obiettivo dell’8% in vigore dal 2005.