Cina: diminuiscono gli utili per la China Overseas

Raffaele Guerra

15 Marzo 2012 - 11:55

Cina: diminuiscono gli utili per la China Overseas

La China Overseas Land & Investment Ltd. (688), il più grande promotore del paese per valore di mercato registrato a Hong Kong, ha dichiarato un rallentamento nella crescita dei profitti per il 2011, dopo che il governo cinese ha introdotto misure per raffreddare il mercato immobiliare.

L’utile netto è salito del 22% a HK$ 15,03 miliardi (1,9 miliardi di dollari), o a HK$ 1,84 miliardi per azione, dai livelli dell’anno precedente a HK 12,4 miliardi di dollari, o HK1.51 miliardi di dollari ad azione: questo è quanto ha dichiarato la società oggi. L’azienda si confronta con la stima media di HK 12,7 miliardi di dollari, secondo diciassette analisti intervistati da Bloomberg News. Le vendite sono cresciute del 9,6% a HK 48,6 miliardi di dollari da HK 44,3 miliardi dollari.

La crescita degli utili della China Overseas è diminuita, allontanandosi dal 66% del 2010, dopo che il governo lo scorso anno ha ampliato gli sforzi per controllare il mercato immobiliare, comprese azioni di acconto e di mutui e imponendo restrizioni per l’acquisto delle case in circa quaranta città. I prezzi degli immobili sono ben lungi da livelli ragionevoli, quindi la Cina non deve ha motivo di rilassarsi per quanto riguarda i controlli sui prezzi degli immobili: questo è quanto ha dichiarato ieri il premier Wen Jiabao a Pechino.

«La crescita degli utili del promotre è rallentata perché le case di fascia alta e media della compagnia sono state più o meno colpite dalle misure sulla proprietà attuate dal governo, dal momento che le sue vendite non erano così brillanti come prima»: questo è quanto ha detto Peter Bai, un analista della China International Capital Corp., la più grande banca del paese in materia di investimenti, prima della pubblicazione di oggi.