In Cina le vendite di auto hanno fatto registrare la loro peggiore performance da due mesi a questa parte, dal momento che il rallentamento della crescita economica del paese e il livello record raggiunto dai prezzi del carburante hanno scoraggiato in maniera significativa i consumatori del più grande mercato di veicoli al mondo.
Le consegne all’ingrosso di autovetture, compresi i veicoli polivalenti e quelli sport-utility, sono diminuite del 4,4% a 2,37 milioni di unità nei mesi di gennaio e febbraio: si tratta del calo più consistente dal 2005, secondo quanto ha dichiarato l’Associazione cinese dei costruttori di automobili. I dati hanno superato le stime: si prevedeva infatti una flessione nelle vendite al 3%, sulla base della stima media di cinque analisti interpellati da Bloomberg News.
Il ministro dell’Industria cinese ha detto che le vendite di auto potrebbero non riuscire a soddisfare le previsioni di crescita di quest’anno, dopo che il premier Wen Jiabao ha reimpostato questa settimana l’obiettivo minimo per l’espansione economica, per la prima volta dal 2004.
I dati sono un duro colpo per le case automobilistiche a livello mondiale, da General Motors a Volkswagen, che devono già affrontare il crollo delle vendite europee.
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