Cina: alleggerimento delle norme sui prestiti per le quattro maggiori banche

Raffaele Guerra

14 Marzo 2012 - 09:34

Cina: alleggerimento delle norme sui prestiti per le quattro maggiori banche

La Cina ha avviato un processo di alleggerimento sulle restrizioni alla capacità di prestito per le le tre quattro maggiori banche del paese, dopo che i nuovi prestiti sono scesi al punto più basso da quattro anni a questa parte: questo è quanto hanno dichiarato alcuni funzionari presso gli istituti di credito interessati.

Il regolatore sta lasciando gli istituti utilizzare più dei loro depositi per fornire prestiti, hanno dichiarato i funzionari delle banche, dopo che in Cina le esportazioni, la produzione industriale e le vendite al dettaglio sono diminuite nei primi due mesi dell’anno. La crescita dei prestiti ha subito un rallentamento, dal momento che i depositanti in cerca di rendimenti più elevati hanno rimosso il loro denaro dai conti di risparmio e l’espansione dell’economia ad un tasso molto basso per dieci trimestri ha ridotto la domanda.

Le leggi cinesi limitano i prestiti a non più del 75% dei depositi. Il regolatore bancario lo scorso anno ha iniziato a imporre norme ancora più severe per i più grandi istituti di credito, dopo un record di 2.700 miliardi di dollari negli ultimi due anni ha minacciato a Dicembre 2010 di scatenare un’ondata di insolvenze.

Le quattro maggiori banche hanno avuto 39.500 miliardi di yuan (6.200 miliardi di dollari) in depositi a partire dalla fine di settembre, secondo le loro dichiarazioni sugli utili del terzo trimestre. A quel livello, un aumento di un punto percentuale del rapporto presto/ deposito consentirebbe loro di prestare 395 miliardi di yuan in più.