Certificazione Unica Autonomi, scadenza 31 Luglio, con il Modello 770/2015: gli ultimi chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

La certificazione unica dei lavoratori autonomi che non presentano il 730 Precompilato dovrà essere presentata entro il 31 Luglio, in concomitanza con la scadenza del Modello 770/2015.

In un forum dedicato al 730 Precompilato, organizzato lo scorso 30 Giugno dalla stampa di settore, l’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti riguardo alla Certificazione Unica dei Lavoratori autonomi che sarà soggetta alla scadenza del 31 Luglio, valida anche per la presentazione del Modello 770/2015.

I lavoratori autonomi e i titolari di Partita IVA che non sono tenuti alla presentazione della dichiarazione dei redditi precompilata, saranno, quindi, soggetti a tempi più lunghi per l’ottenimento della Certificazione Unica, il nuovo documento fiscale che, in sostituzione del CUD, viene rilasciato da quest’anno dai datori di lavoro, per attestare i redditi erogati al libero professionista, nel periodo d’imposta 2014.

Soggetti Interessati
I soggetti interessati dal provvedimento, ovvero i soggetti che potranno ricevere, nei termini di legge, la Certificazione Unica per i redditi ottenuti nel periodo d’imposta 2014, sono i lavoratori autonomi, ovvero:

  • titolari di Partita IVA in regime ordinario;
  • titolari di Partita IVA in vecchio regime dei minimi;

La norma non riguarda i titolari di Partita IVA in nuovo regime forfettario perché tale regime è in vigore da quest’anno e, quindi, non possibile aver prodotto redditi con tale regime fiscale nel 2014.

Certificazione Unica: la scadenza ordinaria e la scadenza del 31 Luglio
Come già era stato indicato dalla Circolare 6/E/2015, dedicata alle FAQ sulla Certificazione Unica, alla risposta 2.9, i sostituti d’imposta, affrontando quest’anno il primo anno applicazione della nuova Certificazione Unica, avevano ottenuto la facoltà di scegliere se inviare o no la Certificazione Unica ai Lavoratori Autonomi, entro i termini di legge, fissati al 9 Marzo (per le Certificazioni Uniche di tutti gli altri lavoratori).
La circolare citata sopra prevedeva che non fossero previste sanzioni per il mancato invio delle Certificazioni Uniche dei lavoratori autonomi, ovvero per le certificazioni uniche irrilevanti ai fini ai fini dell’elaborazione del nuovo Modello 730 Precompilato.
In altri termini, per le Certificazioni Uniche di lavoratori autonomi e liberi professionisti, in caso di mancato invio entro la scadenza del 9 Marzo, non sarebbe stata comminata la sanzione amministrativa di 100 euro per ogni certificazione non inviata, prevista dall’articolo 4, comma 6-quinques del DPR 322/98.
La Circolare sopra indicata, quindi, posticipava l’invio della certificazione unica a un momento successivo al 9 Marzo, anche se tale momento non era stato definito in modo preciso; il Forum sul 730 Precompilato è stata l’occasione in cui l’Agenzia delle Entrate ha potuto individuare tale termine nella data del 31 Luglio, il giorno in cui è fissata anche la scadenza dei termini per la presentazione del Modello 770/2015, sempre da parte dei sostituti d’imposta.

Sanzioni e Modalità di compilazione
E’ opportuno ricordare, a tal proposito che i sostituti d’imposta che non hanno inviato le certificazioni uniche dei soli lavoratori autonomi entro la scadenza del 9 Marzo non sono soggetti ad alcuna sanzione amministrativa.
I sostituti d’imposta e i professionisti abilitati dovranno inoltre considerare che esistono delle specifiche modalità di compilazione per la sezione dedicata ai lavoratori autonomi e ai redditi diversi della Certificazione Unica e che, nel caso in cui siano già state inviate certificazioni errate è sempre possibile procedere alla sostituzione e ad un nuovo invio con i dati corretti.

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