Centrodestra, Salvini frena Berlusconi: elezioni primarie sono necessarie

Francesco Oliva

15 Ottobre 2015 - 23:02

Grande fermento nel centrodestra: in caso di elezioni politiche anticipate Salvini escluse l’ipotesi di un Berlusconi ancora candidato premier. Ecco tutte le questioni aperte nel cantiere del centrodestra italiano.

Centrodestra, Salvini frena Berlusconi: elezioni primarie sono necessarie

In caso di elezioni politiche anticipate Matteo Salvini esclude che Silvio Berlusconi possa essere il candidato premier del centrodestra. Secondo il leader della Lega Nord, l’ex Cavaliere deve guardare avanti ed accettare la necessità di un confronto nel centrodestra attraverso le elezioni primarie.
Ecco la posizione di Salvini sul futuro del centrodestra: dalla questione primarie alla legge sulla cittadinanza ed il diritto di voto agli stranieri.

Cantiere aperto nel centrodestra: Salvini sul futuro ruolo di Berlusconi

Il centrodestra italiano continua ad essere un cantiere. Dopo il crollo di consensi del PDL prima e di Forza Italia oggi, l’unico leader in grado di aggregare gli elettori del centrodestra sembra essere Matteo Salvini. Nei sondaggi politici, infatti, la Lega Nord è data stabilmente sopra il 15%, mentre Salvini è dato sopra il 20% nella fiducia personale nei confronti dei leader.
Oggi Matteo Salvini è intervenuto sul futuro del centrodestra.
Innanzitutto, il leader del Carroccio ha escluso che Silvio Berlusconi possa essere nuovamente candidato premier per il centrodestra:

«Guardo avanti e penso alle primarie. Per ora in agenda una data per l’incontro con l’ex premier non c’è e nemmeno l’ipotesi di «partiti unici»»

La posizione di Matteo Salvini sulle future alleanze nel centrodestra

Il leader della Lega Nord Matteo Salvini oggi si è espresso anche sulle alleanze future nel centrodestra, ribadendo due concetti più volte espressi negli ultimi mesi:

  • non esistono ipotesi di «partiti unici» ma, alla luce del sistema elettorale figlio dell’Italicum, non possono essere escluse ipotesi di un listone unico del centrodestra da contrapporre al PD e al M5S alle prossime elezioni politiche nazionali;
  • la Lega Nord non si alleerà mai al Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano: “chi sta governando con Renzi non è un possibile alleato della Lega da nessuna parte e comunque l’Ncd stando ai sondaggi ha gli stessi voti di Scelta civica, stiamo parlando di una categoria dello spirito”.

Chi sarà il candidato sindaco di Milano per il centrodestra?

Il leader della Lega Nord Matteo Salvini oggi si è espresso anche sulla questione del futuro candidato del centrodestra alle prossime elezioni comunali di Milano:

«Ho idee per il sindaco di Milano, ma per rispetto prima le sottopongo a chi dovrà discuterle con me. Sto pensando a qualcuno migliore di me. Per il candidato del centrodestra non ho preclusioni. Mi piacerebbe che qualcuno anche di esterno alla politica si facesse avanti. Può essere di Forza Italia, può non essere iscritto ad alcun partito. Paolo Romani? È un uomo di partito, se Forza Italia me lo chiederà ci penseremo e daremo una risposta. Finora nessuno me lo ha proposto.»

Arriva quindi dal diretto interessato la smentita circa la possibile candidatura diretta di Matteo Salvini alle prossime elezioni di Milano (caldeggiata recentemente anche dallo stesso Silvio Berlusconi).

Cittadinanza e diritto di voto agli stranieri: cosa ne pensa Salvini?

Il leader della Lega Nord Matteo Salvini oggi ha ribadito anche i vecchi concetti tipicamente leghisti sulla cittadinanza ed il diritto di voto agli stranieri:

La cittadinanza e il diritto dei voto agli stranieri non sono un biglietto del lunapark, non si regalano per recuperare qualche voto in più. Sullo ius soli la Lega farà tutta l’opposizione possibile e immaginabile, sempre ci sia ancora una parvenza di democrazia. Se occorre estendere il diritto di voto noi lo vorremmo estendere ai sedicenni e ai diciassettenni italiani, per coinvolgerli nella costruzione del loro Paese. Gli stranieri nati in Italia se vogliono la cittadinanza la potranno richiedere una volta compiuti i 18 anni di età così come la legge prevede oggi.”