Capodanno, Lamorgese: «Controlli inflessibili, anche sui social»

Laura Pellegrini

31/12/2020

28/05/2021 - 17:03

condividi

Il Ministro degli Interni, Luciana Lamorgese, ha annunciato per il 31 dicembre controlli inflessibili anche sui social per evitare assembramenti e feste non autorizzate all’interno di ville o sulle barche. Come avverranno?

Capodanno, Lamorgese: «Controlli inflessibili, anche sui social»

Sulle strade e nelle principali città italiane saranno spiegati 70 mila uomini delle Forze dell’Ordine, ai quali occorre aggiungere anche diverse unità della Polizia Locale dislocate sul territorio nazionale. Questo è il piano del Viminale per effettuare i controlli contro gli assembramenti attesi per Capodanno sia nelle ville sia sulle barche.

Luciana Lamorgese ha già annunciato che non ci saranno sconti e i controlli saranno inflessibili. «Sappiamo che attraverso i social si stanno organizzando questi incontri. Faremo dei controlli mirati perché dobbiamo evitare contagi che possano alimentare la terza ondata», ha annunciato la titolare del Viminale in diretta su Radio Gdr.

Come potrebbero avvenire i controlli tramite social? Quali sono le multe per i trasgressori dei divieti e delle normative in vigore?

Capodanno in zona rossa: i controlli saranno inflessibili

Per evitare quanto avvenuto in estate, il Ministero degli Interni ha già predisposto una serie di controlli effettuati dai 70 mila uomini delle Forze dell’Ordine che presidieranno il territorio nazionale e controlleranno le auto a tappeto per verificare le motivazioni degli spostamenti degli italiani.

Ricordiamo che in zona rossa qualsiasi spostamento deve essere comprovato da motivi di salute lavoro o necessità con obbligo di autocertificazione. Inoltre, è possibile spostarsi anche per andare a visitare parenti o amici una sola volta al giorno, dalle ore 5 alle ore 22, in un numero massimo di 2 persone per macchina. Infine, i Comuni con meno di 5 mila abitanti possono spostarsi entro un raggio di 30 km evitando il capoluogo di Provincia.

«Bisogna però dire che le sanzioni finora sono state poche – ha detto Lamorgese in Radio –. C’è un grande senso di responsabilità, e d’altra parte in un momento in cui è iniziata la fase delle vaccinazioni, e stiamo vedendo la luce dopo un lungo periodo buio, il senso di responsabilità sono convinta che continuerà a prevalere, anche in questa fine anno così diversa dagli altri anni». I controlli vengono fatti per evitare «danni ulteriori ora che la curva si sta abbassando», perché «sembra sciocco e non responsabile andare a fare feste non consentite».
Il Capodanno, secondo la Ministra, si può trascorrere anche in famiglia.

Come avverranno i controlli sui social?

La novità di Capodanno sono i controlli effettuati anche tramite i social: infatti, il Ministero dell’Interno ha già annunciato che oltre alle verifiche degli spostamenti sulla strada, ci sarà anche una buona parte dei controlli sui social, dove molte persone stanno già pensando di organizzare feste in ville private o sulle barche.

«Faremo gli interventi necessari affinché si eviti di ripetere ciò che è successo questa estate, quando con le discoteche aperte e la partecipazione dei giovani si è determinato un diffondersi ulteriore del virus. Bisogna assolutamente evitarlo», ha assicurato la Ministra Luciana Lamorgese. Ma come avverranno questi controlli?

Attraverso le stories e le immagini o i video pubblicati dai cittadini su Facebook, Twitter o Instagram, la Polizia Postale riuscirà a individuare i luoghi scelti per organizzare feste non autorizzare e provvederà a recarsi sul posto per porre fine a festeggiamenti impropri e non concessi.
Il Viminale, infatti, è consapevole che «tramite richiami sui social, qualcuno sta cercando di individuare delle strutture dove riunirsi». Ma questa volta, appunto, i controlli saranno inflessibili.

Violazione delle regole: cosa si rischia?

«Spero che ci sia un’attenta valutazione dei rischi di quello cui si può andare incontro non rispettando le norme volute dal governo per il contenimento dei contagi». Così la Ministra dell’Interno Luciana Lamorgese ha dato un ultimo avviso a tutti coloro che intendono raggirare i divieti relativi a spostamenti e festeggiamenti, compresi quelli relativi all’esplosione dei botti di Capodanno.

I trasgressori rischiano di incorrere in pesanti sanzioni: ad esempio, viaggiando in auto senza rispettare il numero massimo di persone o senza avere una motivazione valida per effettuare lo spostamento comporta una sanzione che va da 400 a 1.000 euro. Se, inoltre, lo spostamento avviene in auto, il valore della multa può aumentare addirittura di un terzo.

Per quanto riguarda, invece, i botti di Capodanno - che sono stati vietati in diverse città italiane - le multe per i trasgressori partono da 168 euro fino ad arrivare a un massimo di 5 mila euro.

Argomenti

# Multe
# Regole
# DPCM

Iscriviti a Money.it