Il Canada ha aggiunto il maggior numero di posti di lavoro dal settembre 2008 nel mese scorso, un guadagno dominato da posizioni a tempo pieno, che ravviva quello che è stato un mercato del lavoro in stallo nell’ambito delle dieci più grandi economie del mondo.
L’occupazione è aumentata a 82.300 a seguito di un calo di 2.800 disoccupati nel mese di febbraio: a dichiararlo è stata Statistics Canada, con sede a Ottawa, nella tarda serata di ieri, abbassando così il tasso di disoccupazione complessivo al 7,2% dal 7,4% della rilevazione precedente. Gli economisti interpellati da Bloomberg News avevano mediamente previsto un aumento di 10.500 posti di lavoro e il 7,4% di disoccupazione.
La crescita dell’occupazione dovrebbe aggiungersi alla spesa delle famiglie, che la Banca del Canada ha dichiarato, il mese scorso, in aumento a un ritmo più rapido del previsto. Il governatore Mark Carney ha dichiarato in un discorso pronunciato lo scorso 2 aprile che gli elevati livelli di indebitamento delle famiglie e le lente esportazioni rimangono gravi rischi per l’espansione. Il governatore ha poi confermato il tasso chiave dei prestiti all’1%, fermo a questo livello dal Settembre 2010, al fine di rilanciare la domanda.
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