Barclays, la maggiore banca britannica per introiti annuali, ha annunciato che potrebbe disattendere il target di redditività stabilito un anno fa dal capo esecutivo Robert Diamond. L’istituto di credito ha infatti registrato un declino pari al 16% nel profitto annuale.
La notizia non manca di destare sorpresa, dal momento che Barclays è stato l’unico istituto di credito a mantenere il suo target di profitto dopo gli effetti negativi che si sono registrati nel campo degli investimenti bancari a causa della crisi del debito europeo e di una regolamentazione più rigida.
Dando uno sguardo dettagliato alle cifre registrate, l’introito al netto è sceso a tre miliardi di sterline (4,74 miliardi di dollari), contro quello registrato l’anno precedente di 3,56 miliardi di sterline.
L’istituto di credito ha fatto sapere che potrebbe mancare il target del 13% per il Return on Equity (ROE), l’indice che registra la redditività netta globale del capitale portato nelle casse a titolo di rischio, proprio dopo che Diamond aveva considerato inaccettabile la percentuale del 6,6% registrata nel 2011.
Oggi la banca londinese ha innalzato il target sul taglio dei costi a due miliardi di sterline, ponendo anche dei limiti sui bonus cash e tagliando del 32% la somma assegnata ai bonus Barclays Capital.
Confermato, però, il target ROE da parte di Diamond, che, intervistato da alcuni giornalisti, ha confermato la percentuale del 13%.
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