CU2015: invio telematico della certificazione unica entro il 9 marzo

Valentina Pennacchio

9 Gennaio 2015 - 11:36

Entro il 9 marzo i sostituti d’imposta dovranno inviare in via telematica all’Agenzia delle Entrate la certificazione unica. Ecco come.

CU2015: invio telematico della certificazione unica entro il 9 marzo

Tra le novità fiscali che attendono i contribuenti italiani nel 2015 ci saranno il 730 precompilato e la certificazione unica (CU), di cui vi abbiamo dato alcune anticipazioni già nei mesi scorsi, in seguito al rilascio della bozza del modello.

Entro il 7 marzo, quest’anno entro il 9 marzo, poiché il 7 cade di domenica, i sostituti d’imposta devono trasmettere le certificazioni, già rilasciate entro il 28 febbraio, relative:

  • ai redditi di lavoro dipendente;
  • ai redditi di lavoro autonomo;
  • ai redditi diversi.

Hanno l’onere di inviare la CU anche coloro che nel 2014 hanno corrisposto:

  • contributi previdenziali e assistenziali dovuti all’INPS e all’INPS Gestione Dipendenti Pubblici;
  • e/o premi assicurativi dovuti all’INAIL.

Cosa inviare all’Agenzia delle Entrate?

I sostituti dovranno inviare un modello che si compone di:

  • frontespizio, dove vengono riportate le informazioni relative al tipo di comunicazione, ai dati del sostituto, ai dati relativi al rappresentante firmatario della comunicazione, alla firma della comunicazione e all’impegno alla presentazione telematica;
  • quadro CT, dove vengono riportate le informazioni relative alla ricezione in via telematica dei dati inerenti ai mod. 730-4 resi disponibili dall’Agenzia delle entrate;
  • certificazione unica 2015, dove vengono riportati i dati fiscali e previdenziali relativi alle certificazioni lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale e alle certificazioni lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi.

Come inviare la CU?

La certificazione unica dovrà essere trasmessa all’Agenzia delle Entrate esclusivamente per via telematica:

  • direttamente;
  • tramite un intermediario abilitato.

La CU si considera inviata nel giorno in cui è conclusa la ricezione dei dati da parte dell’Agenzia delle Entrate e la prova dell’invio è la comunicazione, rilasciata per via telematica, che attesta l’avvenuta ricezione dei dati.