Monte dei Paschi in profondo Rosso a Piazza Affari. Il rally è già finito? Ecco i motivi delle perdite di oggi
Il rally di Monte dei Paschi è durato appena due sedute. Il titolo MPS da stamattina viaggia in profondo rosso, nonostante la trimestrale pubblicata venerdì parli di un ritorno all’utile dopo più di tre anni di rosso, con un risultato netto positivo per 72,6 milioni nei primi tre mesi del 2015.
Un dato ben superiore alle previsioni degli analisti che hanno evidenziato come la causa principale del «successo» sia da attribuire principalmente all’attività di trading. Gli esperti hanno però aggiunto che, nonostante le indicazioni positive arrivate sul fronte del margine di interesse e delle commissioni, i timori sui crediti dubbi e sui coefficienti patrimoniali (-60 punti base trimestre su trimestre) restano elevati.
Monte dei Paschi ha inoltre aggiornato i target del piano industriale, stimando un utile di 880 milioni al 2018 (prima era atteso nel 2017 questo risultato) e un rote dell’8% inferiore al 9% precedentemente atteso per il 2018. Infine, per il 2015 Mps ha una guidance per un utile netto positivo e per un utile pre provision tra 1,6 e 1,8 miliardi di euro.
Nonostante i risultati positivi degli ultimi tre mesi insomma, il mercato sembra non fidarsi ancora di MPS. Le incertezze sulla banca senese sono troppe, così come i dubbi sull’aumento di capitale che dovrebbe partire a fine maggio. A rasserenare gli animi non bastano neanche le prospettive positive derivanti dalla possibile creazione di una bad bank, operazione che potrebbe portare a Siena molti benefici.
Il titolo MPS viaggia attualmente in profondo rosso, un -3,24% che riporta le azioni sotto la soglia degli 0,60 centesimi raggiunta ieri (attualmente 0,5815).
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