Bonus benzina: ecco come funziona il voucher da 200 euro

Marco Lasala

6 Giugno 2022 - 10:38

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Fino al 12 gennaio 2023 sarà possibile richiedere al proprio datore di lavoro fino a 200 euro per buoni carburante e fino a 250 euro di fringe benefit.

Bonus benzina sarà disponibile fino al 12 gennaio 2023. È possibile richiederlo al proprio datore di lavoro, il tutto gratuitamente e fino a un importo massimo di 200 euro.

La somma erogata non contribuisce e incide sulla formazione del reddito, il bonus benzina è esentasse.

Per usufruirne non occorre alcuna richiesta particolare, si tratta di una agevolazione che non grava nemmeno sul datore di lavoro.

Bonus benzina nel decreto Ucraina bis

Nella manovra “Ucraina bis” è contenuto uno sconto sulle accise il cui fine è quello di abbassare le accise sul prezzo dei carburanti, un bonus entrato in vigore lo scorso 22 marzo e attualmente alla Camera dopo aver ottenuto il via libera in Senato.

Secondo alcune recenti stime, si prevede che saranno circa 165 mila i buoni, a beneficiarne saranno i lavoratori dipendenti e assimilati, compresi titolari di partiva iva con dipendenti, associazioni e fondazioni. La somma può essere concessa a tempo indeterminato o determinato, anche parziale, per stagisti, apprendisti e lavoratori a progetto.

Non è previsto dunque nessun tetto, sarà concesso a prescindere dall’ISEE di chi ne ha diritto.

Esclusi dal bonus benzina i titolari di partita iva e i dipendenti pubblici.

Aspetto da non sottovalutare è che il bonus non è considerato un diritto, il datore di lavoro può anche scegliere di non applicarlo alla totalità dei suoi dipendenti, in tal caso potrà essere anche oggetto di trattativa sindacale o di specifici accordi tra azienda e singolo lavoratore.

Il bonus carburante presenta diversi vantaggi fiscali e contributivi per chi lo eroga, in questo caso per il datore di lavoro, in quanto totalmente deducibile ai fini Ires o Irpef.

Bonus benzina: durante la pandemia l’importo era raddoppiato

Non è la prima volta che questa agevolazione è introdotta dal Governo Italiano, già nel 2022, durante la pandemia, era previsto un contributo fino a 258,23 euro per i fringe benefit ovvero buoni carburante o spesa, misura nel 2021 raddoppiata a 516,46 euro.

L’obiettivo del Governo Italiano è di evitare che il prezzo del carburante, a causa del conflitto in atto tra Ucraina e Russia, possa ulteriormente lievitare, nonostante un limite alle accise, sia il prezzo della benzina che quello del gasolio stanno nuovamente salendo, con punte anche di 2 euro al litro.

I voucher carburanti richiesti dovranno essere inseriti nel proprio modello 730, secondo la nuova normativa si potrà beneficiare in totale fino a 450 euro:

  • 200 euro di bonus benzina;
  • 250 euro di fringe benefit.

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