Bonus bebè: ridotti i limiti di reddito per ottenerlo

Manuela Margilio

3 Dicembre 2014 - 12:39

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Con l’approvazione da parte della Camera della Legge di Stabilità 2015 è stata abbassata la soglia di accesso per beneficiare dell’assegno mensile in caso di nascita di un figlio.

Per i nuovi nati sono state apportate delle variazioni rispetto a quanto originariamente stabilito dal governo in ambito di bonus bebè.

In cosa consiste il bonus bebè?
Si tratta di una misura di sostegno alle famiglie con un reddito non elevato in seguito alla nascita di un figlio. Esso viene corrisposto per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2015 fino al 31 dicembre 2017. Ha durata di 3 anni e può essere corrisposto a favore di coloro che dispongono di redditi bassi.

Chi ha diritto di riceverlo
Hanno titolo per ottenere il bonus bebè coloro che hanno un indicatore della situazione economica (Isee) non superiore a 25.000 euro.
Possono usufruirne le famiglie con un figlio di cittadinanza italiana o nato o adottato da genitori che vengono da uno stato membro dell’unione europea. Rientrano nel beneficio anche le famiglie extracomunitarie provviste di un regolare permesso di soggiorno da almeno 5 anni e che abbiano i requisiti di reddito previsti.

Come ottenere il bonus bebè
Per accedere all’assegno mensile è necessario effettuare la richiesta all’Inps.

A quanto ammonta il bonus bebè
L’importo dell’assegno è di 960 euro all’anno per ogni figlio nato o adottato.
Tale somma è raddoppiata se l’Isee familiare è inferiore a 7 mila euro.
L’assegno mensile corrisposto in caso di richiesta è pari ad 80 euro e non avrà effetti a fini Irpef, ossia non contribuirà ad aumentare i redditi.
Esso viene corrisposto dal mese della nascita del bambino.

Fondo Famiglia
L’assegno per i nuovi nati è connesso all’istituzione idi un Fondo Famiglie costitito da uno stanziamento di 45 milioni di euro.

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