Il bonus al merito per gli insegnanti 2016 sta dividendo l’opinione pubblica: tutto quello che c’è da sapere sui destinatari, i criteri di valutazione e le proposte avanzate dai sindacati.
Il bonus al merito per gli insegnanti introdotto dal Governo Renzi sta scatenando forti polemiche soprattutto all’interno del comparto scuola.
Ma cosa si intende per bonus al merito? Chi sono i destinatari e quali i criteri di valutazione? A cosa sono dovute le polemiche?
Vediamo di seguito tutto quello che c’è da sapere a riguardo.
Bonus al merito insegnanti 2016: cos’è?
Per capire che cos’è il bonus al merito per gli insegnanti vediamo cosa dice il testo del decreto del Miur.
Il bonus di merito per gli insegnanti, infatti, viene definito come
“uno strumento che finalmente potrà dare un riconoscimento aggiuntivo a quei docenti che meritano di essere particolarmente valorizzati, secondo il giudizio dato dalla loro comunità scolastica”.
Ma quali sono i destinatari? E quali i criteri di valitazione?
Bonus al merito insegnanti 2016: destinatari
In base a quanto stabilito nel decreto del Miur i potenziali destinatari del bonus al merito insegnanti sono quindi i docenti di ruolo che svolgono attività su posti comuni, su posti di sostegno e di religione in scuole di qualunque ordine e grado. Ad aggiudicarsi il bonus saranno nello specifico quei docenti che si distinguono per competenze professionali, conoscenze e metodo didattico.
Bonus al merito insegnanti 2016: criteri di valutazione
Il bonus al merito insegnanti consiste in una somma di 200 milioni di euro che vengono distribuiti destinando circa 23mila euro per ogni istituto.
Saranno quindi i singoli istituti a decidere come suddividere il premio, che non andrà a tutti i docenti e non andrà in somme uguali ai docenti ritenuti meritevoli.
Più precisamente a decidere a chi assegnare il premio sarà una commissione di valutazione formata da 3 insegnanti, 2 genitori e un componente esterno scelto dall’Ufficio scolastico Regionale.
Sulla base di cosa la commissione dovrà valutare la meritevolezza degli insegnanti?
I criteri di valutazione degli insegnanti sono i seguenti:
- ottime competenze nel proprio lavoro;
- miglioramenti apportati alla scuola;
- utilizzo di una didattica efficace ai fini dei miglioramenti degli alunni.
Inoltre gli insegnanti che insegnano in zone a rischio hanno la precedenza.
Bonus al merito insegnanti 2016: a cosa sono dovute le polemiche?
Il bonus merito insegnanti sembra quindi un giusto riconoscimento al lavoro svolto dai docenti. Quali sono i motivi delle polemiche?
Ciò che non convince in particolar modo i sindacati è la discrezionalità sulla valutazione dei docenti che viene lasciata ai presidi.
Perciò i sindacati hanno chiesto che il bonus venga inserito nella contrattazione.
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