Bonus di 128.000 euro per le neo mamme: la proposta per incentivare le nascite

Martino Grassi

13 Maggio 2021 - 17:53

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Da un docente della prestigiosa Peking University, in Cina, arriva la proposta di un bonus da 128.000 euro da dare alle neo mamme per incentivare le nascite.

Bonus di 128.000 euro per le neo mamme: la proposta per incentivare le nascite

Dalla Cina arriva la proposta di elargire un bonus di un milione di yuan, ossia il corrispondente di circa 128.000 euro, alle neo mamme. Il suggerimento arriva da Liang Jianzhang un docente della prestigiosa Peking University, secondo il quale sarebbe questo l’unico modo per incentivare le nuove nascite nel Dragone.

Secondo il professore inoltre il bonus dovrebbe essere elargito o in denaro contante o attraverso degli sgravi per le nuove mamme, aggiungendo che la spesa per lo Stato verrebbe poi ripagata dal futuro contributo dei neonati all’economia nazionale della Cina.

Bonus di 128.000 euro per le neo mamme: la proposta

Anche la Cina si trova a dover fare i conti con una brusca riduzione delle nascite, e se negli anni ’70 il governo imponeva alle famiglie cinesi di ridurre il numero dei figli, adesso Pechino si trova a dover fronteggiare il problema opposto. Al momento infatti la crescita della popolazione della Cina è la più bassa da decenni, e proprio per questo motivo la Capitale sta cercando di convincere i suoi cittadini a dare più bambini alla patria, in modo che diventino bravi consumatori da adulti, sostenendo l’economia.

Per risolvere questa problematica, una possibile soluzione arriva anche dalla Scuola di economia della prestigiosa Peking University: donare un bonus di un milione di yuan, corrispondenti a circa 128.000 euro, ad ogni nuovo bambino. Si tratta di una proposta estremamente allettante, dato che circa 600 mila cittadini cinesi possono contare su uno stipendio di soli 1.000 yuan (128 euro al mese).

I dati sulla natalità in Cina

Stando ai dati dell’ultimo censimento, nel corso del 2020 in Cina sono nati “solamente” 12 milioni di bambini, facendo registrare un crollo del 18% rispetto all’anno precedente, durante il quale le nascite sono state circa 14,6 milioni. Sebbene dal 2015 sia stata eliminata anche la legge del figlio unico, la situazione della natalità è rimasta preoccupante in Cina, dove dopo un piccolo rialzo del 2016, la curva ha continuato a scendere.

Secondo alcune stime già a partire da quest’anno, o al più il prossimo, il numero delle morti dovrebbe superare quello delle nascite. Il tasso di fertilità delle donne cinesi infatti è 1.3 e per mantenere la popolazione stabile dovrebbe raggiungere il 2.1.

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