Secondo indiscrezioni, Ab InBev starebbe pensando alla cessione di Peroni e Grolsch per eliminare le preoccupazioni delle autorità regolatorie europee.
Secondo indiscrezioni, il colosso della birra Anheuser-Busch InBev NV starebbe pensando di vendere Peroni e Grolsch, due brand di punta della neo acquisita sudafricana SabMiller, per diminuire le preoccupazioni delle autorità regolatorie europee.
Cessione Peroni e Grolsch ridurrebbe quote di mercato Ab Inbev in Europa
Fonti informate dei fatti, hanno rivelato che Ab InBev, società belga leader mondiale della produzione di birra, starebbe pensando di vendere Grolsch e Peroni per attutire le preoccupazioni delle autorità europee in merito alla fusione in corso con la sudafricana SabMiller.
Le fonti tengono a precisare che al momento nessuna decisione è stata ancora presa e che la vendita di Peroni e Grolsch è tutt’altro che certa.
Le voci di una possibile dismissione dei due marchi di SabMiller trovano conferma in un’analisi di Bernstein, secondo la quale, Ab InBev e SabMiller si trovano ad avere delle quote di mercato troppo alte in alcuni Paesi europei.
Nel particolare, secondo gli analisti della casa d’affari, le due società avrebbero delle sovrapposizioni in Italia e Olanda dove avrebbero rispettivamente il 30% e il 27% di quote di mercato.
Le preoccupazioni delle autorità regolatorie europee sono concentrate proprio su queste sovrapposizioni dato che il benchmark europeo sulle quote mi mercato è del 30% per non incorrere in monopolismi.
Peroni e Grolsch non rappresentano asset strategici per Ab InBev
Per gli analisti di Susquehanna Financial Group, Grolsch e Peroni non sarebbero brand strategici per Ab InBev che utilizzerebbe i fondi derivanti dalle cessioni delle due società per finanziare parte del debito accumulato per l’acquisizione di SabMiller.
Gli analisti si Susquehanna spiegano che i marchi globali di punta di Ab InBev sono Budweiser, Stella Artois e Corona che generano un volume di vendite di molto superiore rispetto a Peroni e Grolsch.
Esperti del settore, hanno commentato la notizia spiegando che Ab InBev non è interessata ai marchi globali del portafoglio di SabMiller ma, piuttosto, guarda con interesse ai brand locali di quest’ultima.
SabMiller conta infatti una forte presenza in Africa e America Latina (Colombia e Perù in particolare) che rappresentano per Ab Inbev nuovi canali di vendita per i suoi prodotti di punta. L’Africa è considerato il continente dove avverrà la maggior espansione del settore della birra nei prossimi anni.
Fonte: marketwatch.com