Banca Nazionale Svizzera - La BNS adottata misure drastiche per arginare la forza paralizzante del franco svizzero e proteggere se stessa dagli effetti negativi che questo innescherebbe e fissa un cambio ad un minimo di 1,2 franchi contro l’euro.
La BNS non ha escluso ulteriori mosse e interventi drastici se l’economia svizzera dovesse subire e soffrire la forza del franco.
«La massiccia sopravvalutazione del franco svizzero rappresenta una minaccia grave per l’economia svizzera e comporta il rischio di uno sviluppo deflazionistico», ha detto la banca centrale questa mattina in un comunicato. «La BNS mira pertanto ad un indebolimento sostanziale e duraturo del franco svizzero. Con effetto immediato, non sarà più tollerato un tasso di cambio EUR / CHF al di sotto del tasso minimo di CHF 1.20».
La BNS ha detto che farà valere questo tasso minimo «con la massima determinazione ed è pronta ad acquistare valuta estera in quantità illimitata». Ha inoltre aggiunto che, anche a questo tasso minimo, il valore del franco è ancora alto, ma dovrebbe continuare a indebolirsi nel corso del tempo. «Se le prospettive economiche e i rischi di deflazione lo richiederanno, la BNS sarà pronta ad adottare ulteriori misure».
Il franco svizzero si è fortemente indebolito dopo l’annuncio della BNS, scambiato a 1,1969 contro l’euro, dopo l’apertura a 1,1091. Allo stesso modo, l’indice del mercato svizzero ha guadagnato il 4,2% in apertura del trade di Martedì.
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