Azioni Unicredit ancora in rosso: il destino di Piazza Aulenti legato a Poste Italiane

Antonio Atte

15 Settembre 2016 - 16:53

Azioni Unicredit ancora in ribasso a Piazza Affari. Il destino dell’istituto guidato da Jean-Pierre Mustier è sempre più legato a quello di Poste Italiane, interessate a rilevare Pioneer.

Azioni Unicredit ancora in rosso: il destino di Piazza Aulenti legato a Poste Italiane

Azioni Unicredit ancora in rosso a Piazza Affari - Poste Italiane sempre più strategica per Palazzo Chigi, che oltre a vegliare sulla complessa operazione di salvataggio di Mps deve badare anche a Unicredit, altra grande mina vagante del sistema bancario italiano.

La cessione sul mercato di una nuova quota di Poste Italiane (30%) - una delle privatizzazioni messe in campo dal governo per alleggerire il debito pubblico monstre italiano - è destinata a saltare, con ogni probabilità.

Il ministero dell’Economia, principale azionista di Poste Italiane, aveva ipotizzato il collocamento entro la fine del 2016 ma l’operazione difficilmente si concretizzerà, sia a causa dei timori legati alle precarie condizioni di mercato sia perché l’esecutivo ha in serbo altri progetti per il gruppo guidato da Francesco Caio.

Azioni Unicredit: il destino di Piazza Aulenti legato a Poste Italiane

Poste Italiane, infatti, figura tra i soggetti interessati all’acquisto di Pioneer, il gigante del risparmio gestito in mano a Unicredit. Dalla cessione di Pioneer, l’istituto di Piazza Gae Aulenti vorrebbe incassare i proventi necessari a limitare l’importo di un aumento di capitale che gli analisti stimano tra i 5 e gli 8 miliardi di euro, ma che secondo il quotidiano economico inglese Financial Times potrebbe addirittura toccare i 10 miliardi.

In fila per accaparrarsi il colosso del risparmio gestito, tra gli altri, ci sono Amundi, Allianz, Macquarie, Axa e vari fondi di private equity. Ma difficilmente il governo lascerà che il principale bacino del debito pubblico della Penisola vada a finire in mani straniere.

Per fare sua Pioneer Investments, Poste Italiane sarebbe disposta a sborsare tra i 2 e i 3 miliardi di euro. Il termine ultimo per la presentazione delle offerte non vincolanti è stato fissato per il 19 settembre.

Poste Italiane terzo polo risparmio gestito con Pioneer

Aggiudicandosi Pioneer - messa sul mercato da Unicredit dopo il naufragio della trattativa col Banco di Santander - Poste Italiane consoliderebbe la sua posizione nel campo del risparmio gestito.

Il gruppo di Caio infatti già controlla il 10,3% di Anima Sgr e con l’aggiunta di Pioneer formerebbe il terzo polo italiano del risparmio gestito, con 280 miliardi di masse in gestione dopo Generali e Intesa Sanpaolo, che rispettivamente gestiscono asset per 471,4 e 364,2 miliardi di euro.

Ma gli analisti, da Equita Sim a Mediobanca Securities, hanno avanzato non pochi dubbi circa l’effettiva utilità dell’operazione per Poste Italiane, ipotizzando impatti negativi su Anima.

Azioni Unicredit ancora in ribasso a Piazza Affari

Intanto a Piazza Affari le azioni Unicredit continuano a perdere terreno, cedendo il 2,15% a quota 2,0940 euro, mentre il titolo Poste Italiane è in ribasso dello 0,89% a quota 6,125 euro per azione.