La holding finanziaria Atlantia S.p.A. (già Autostrade S.p.A.) ha annunciato ieri la creazione di una joint venture con il gruppo Bertin. L’accordo prevede l’unione dei rispettvi assett per creare una realtà imprenditoriale che avrà in gestione circa 1500 chilometri di autostrade.
L’espansione sudamericana di Atlantia continua. L’annuncio di ieri, infatti, conferma che la joint venture Atlantia-Bertin avrà la possibilità di integrare ai 1500 chilometri assicuratisi, anche il tratto autostradale del raccordo anulare di San Paolo in Brasile, di circa 105 km.
L’amministratore delegato Giovanni Castellucci ha dichiarato ieri che per Atlantia l’investimento sarà di circa 350 milioni di euro, a fronte di un stima di 354 milioni di euro per quanto riguarda il giro d’affari della nuova società nel 2012. L’ebidta sarà di 275 milioni e l’indebitamento netto complessivo di 710 milioni di euro. Nel caso in cui la società dovesse gestire anche il raccordo di San Paolo si arriverebbe a un margine operativo lordo di 500 milioni di euro.
Nella gionata negativa di ieri a Piazza Affari, il titolo di Atlantia non ha registrato, però, alcun risultato positivo a seguito dell’annuncio: ha chiuso infatti con un calo dell’1,89% a 11.92 euro.
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