Australia: economia continua a migliorare. Canguro super sul forex

Nicola D’Antuono

7 Marzo 2014 - 07:13

Economia australiana in miglioramento e l’AUD risponde con significativi rialzi. Per l’Aussie sembra arrivato il momento della ripresa, dopo un 2013 molto difficile

Australia: economia continua a migliorare. Canguro super sul forex

In Australia l’economia sembra stia migliorando costantemente, soprattutto dopo la pubblicazione dell’ultimo dato sul pil che ha sorpreso non poco gli analisti finanziari grazie al deciso aumento del tasso di crescita economica evidenziato nell’ultimo trimestre dello scorso anno. Ieri notte sono arrivate ulteriori conferme dalla bilancia commerciale e dalle vendite al dettaglio. A gennaio il surplus commerciale di Sidney è cresciuto a 1.433 A$ dai 591 milioni di A$ del mese precedente. Bene anche le vendite al dettaglio, che sono aumentate a +1,2% su base mensile da +0,5% del mese precedente. Sul forex le richieste di dollari australiani sono in costante aumento, grazie anche al nuovo approccio alla politica monetaria della Reserve Bank of Australia.

La RBA sta ribadendo la propria volontà di mantenere i tassi stabili per un periodo prolungato di tempo, prima di valutare nuove strategie. Attualmente il costo del denaro in Australia è al 2,5%, il livello più basso dal 1960. Sul forex il tasso di cambio AUD/USD ha guadagnato ieri l’1,41%, spingendosi oltre quota 0,91. L’Aussie è salito sui massimi da quasi tre mesi a 0,9113. Da un punto di vista tecnico l’Aussie appare ben impostato per tentare nuovi allunghi, in primis verso la resistenza di area 0,9170 – 0,92 e poi verso il successivo ostacolo tecnico di 0,9280. I maggiori guadagni per il “canguro” australiano sono arrivati ieri nei confronti dello yen, sul quale ha messo a segno una performance del 2,1%.

Il tasso di cambio AUD/JPY è volato a 93,90 sui massimi a due mesi. In forte salita c’è anche il cross AUD/CAD, che ha ritrovato la parità dopo una fase di correzione. Il cross EUR/AUD è sceso dello 0,45% sotto 1,5230, nonostante la grande forza mostrata ieri dalla moneta unica dopo le comunicazioni sui tassi della BCE. In ripresa abbiamo poi il cross AUD/NZD, che è salito dello 0,67% fino all’area di resistenza di 1,0750. L’altra valuta oceanica, il dollaro neozelandese, resta sempre molto tonico sul forex, tanto che ieri il cambio NZD/USD (il Kiwi) è volato fino a 0,85 sui massimi da oltre 4 mesi. Per la divisa di Wellington si sta avvicinando il momento della stretta monetaria da parte della Reserve Bank of New Zealand.