Nuova battuta d’arresto per l’economia australiana, che negli ultimi tempi aveva dato segnali incoraggianti di ripresa. Ad agosto il tasso di disoccupazione in Australia è cresciuto al 5,8% dal 5,7% del mese precedente. Il dato, seppur negativo, è comunque in linea con le attese degli analisti finanziari. Il numero degli occupati è invece diminuito di 10.800 unità, peggio delle stime di consensus che erano per una crescita di 10.000 unità.
Sul forex si è assistito a un brusco sell-off per il dollaro australiano, che da inizio mese aveva messo a segno un rimbalzo davvero molto robusto guadagnando fino al 5,5% sul dollaro americano e più del 4% nei confronti della moneta unica europea. Il tasso di cambio AUD-USD, il cosiddetto Aussie, è prima salito sopra 0,9350, ai top da oltre due mesi, e poi è crollato fino a 0,9239 dopo il market mover. Il cross EUR-AUD, invece, ha sfiorato quota 1,44.
© RIPRODUZIONE RISERVATA