Sta per iniziare l’aumento di capitale da 3 miliardi di Monte dei Paschi. Ecco tutto ciò che c’è da sapere: caratteristiche, offerta, prezzo, sconto sul Terp, condizioni, rating.
Giovedì 21 maggio, dopo aver ricevuto l’ok della BCE e della Consob, il Consiglio di Amministrazione di Monte dei Paschi ha approvato le condizioni dell’aumento di capitale che partirà lunedì 25 maggio.
All’interno di questo articolo riassumeremo le caratteristiche della ricapitalizzazione quali il prezzo, le condizioni dell’offerta, il consorzio di garanzia ecc.
Ecco tutto ciò che c’è da sapere sull’aumento di capitale di MPS.
Aumento di capitale MPS: caratteristiche
Il CDA della banca senese ha deciso di emettere complessive 2.558.256.930 azioni ordinarie MPS di nuova emissione, senza indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche delle azioni BMPS in circolazione, incluso il godimento regolare da offrire in opzione ai soggetti titolari di azioni BMPS.
Aumento di capitale MPS: prezzo e sconto sul TERP
Il prezzo di sottoscrizione stabilito dai vertici dell’istituto è pari a Euro 1,17 per ciascuna nuova azione BMPS, da imputarsi interamente a capitale, nel rapporto di 10 (dieci) azioni di nuova emissione BMPS per ciascuna azione BMPS posseduta.
Il controvalore massimo dell’Offerta sarà pertanto pari a Euro 2.993.160.608,10.
Il prezzo di sottoscrizione di Euro 1,17 per azione rappresenta dunque uno sconto pari a circa il 38,9% sul prezzo teorico ex diritto (TERP) calcolato sulla base del prezzo ufficiale di chiusura di Borsa di giovedì 21 maggio (9,38 euro). Lo sconto risulta dunque superiore al 35,5% deciso in occasione dell’ultimo aumento da 5 miliardi, datato giugno 2014.
Aumento di capitale MPS: diritti
I diritti di opzione potranno essere esercitati dal 25 maggio al 12 giugno, mentre la negoziazione in borsa durerà dal 25 maggio all’8 giugno. Sulla base delle condizioni definitive dell’offerta, il numero di azioni che saranno attribuite al ministero dell’Economia il 1 luglio a titolo di interessi 2014 sui nuovi strumenti finanziari sarà di 117.997.241 azioni, pari a circa il 4% del capitale sociale.
Aumento capitale MPS: consorzio di garanzia
Secondo le indicazioni rese note dalla Banca attraverso un apposito comunicato, Monte dei Paschi avrebbe sottoscritto il contratto di garanzia relativo alla ricapitalizzazione.
Ubs limited agirà in qualità di global coordinator e joint bookrunner, e Citigroup global markets limited, Goldman Sachs international e Mediobanca agiranno in qualità di co-global coordinator e joint bookrunner e Barclays, Commerzbank, Deutsche Bank, Merrill Lynch e SocGen opereranno come joint bookrunner. Inoltre, nell’ambito del consorzio di garanzia Banca Imi, Banco Santander, Credit Suisse Securities e Unicredit svolgeranno il ruolo di co-bookrunner e Banca Akros, Banca Profilo, Banca Popolare di Vicenza, Bbva, Equita sim, Ing Bank, Jefferies e stifel Nicolaus (che opera come Keefe, Bruyette & Woods) svolgeranno il ruolo di co-lead manager (congiuntamente con il global coordinator, i co-global coordinator, i joint bookrunner e i co-bookrunner).
Tutti i garanti si sono impegnati a garantire, disgiuntamente tra loro e senza alcun vincolo di solidarietà, la sottoscrizione delle azioni ordinarie non esercitate alla fine dell’offerta in Borsa dei diritti inoptati. Inoltre, aggiunge la nota, il gruppo Axa e le Mutuelles Axa si sono impegnati irrevocabilmente a sottoscrivere le azioni a loro spettanti.
Aumento di capitale MPS: il giudizio degli analisti
Nel corso della seduta di venerdì 22 maggio, gli analisti hanno espresso il loro giudizio sull’aumento di capitale:
- Barclays ha mantenuto inalterato il rating underweight,
- Goldman Sachs ha confermato il rating neutral
- Banca Imi ha riconfermato hold
Ricordiamo che martedì scorso gli analisti di Fitch avevano declassato MPS a livello B- da BBB, ponendo de facto il titolo nell’orizzonte degli investimenti speculativi. L’agenzia ha però sottolineato il ruolo positivo dell’aumento di capitale della banca senese.
© RIPRODUZIONE RISERVATA