Aumento di capitale Monte dei Paschi di Siena. Conviene sottoscriverlo o no? Ecco le prime indicazioni
Ieri sera il consiglio di amministrazione di Monte dei Paschi ha fissato le condizioni relative all’aumento di capitale da 3 miliardi di euro, la cui data d’inizio è stata fissata per lunedì 25 maggio.
L’operazione segue a meno di un anno di distanza la ricapitalizzazione da 5 miliardi di euro eseguita nel giugno 2014 per sopperire ai guai finanziari della banca. A questo punto, a partire da lunedì gli azionisti dovranno scegliere se aderire oppure no.
Prima di effettuare qualsiasi tipo di considerazione, sembra opportuno riassumere le caratteristiche dell’aumento di capitale 2015: i diritti di opzione saranno esercitabili dal 25 maggio al 12 giugno, ma negoziabili fino all’8 giugno; per ogni azione posseduta gli attuali azionisti riceveranno 10 nuove azioni di emissione ordinaria; lo sconto sul Terp sarà pari al 38,9% mentre il prezzo è stato fissato a 1,17 euro per azione.
Queste le specifiche principali dell’operazione.
Aumento di capitale MPS: il parere degli analisti
A questo punto grandi e piccoli azionisti di MPS dovranno decidere se sottoscrivere oppure no l’aumento di capitale. Cosa fare?
Una primo segnale è arrivato ieri da Frederic de Courtois, capo di Axa Italia che ha affermato la volontà della sua società di sottoscrivere pro-quota. Ricordiamo che ad oggi, il gruppo assicurativo francese detiene una quota pari al 3,17% del capitale della banca.
Ma nei prossimi giorni, l’attenzione sarà concentrata soprattutto sulla Fondazione che attualmente possiede il 2,5% del capitale ed è uno dei tre soci del patto di sindacato sottoscritto lo scorso anno (gli altri due sono Fintech con il 4,5% e Btg Pactual con il 2%). Partecipando all’aumento, l’ente guidato da Marcello Clarich dovrebbe sborsare circa 75 milioni di euro e attualmente non c’è alcuna indicazione circa la possibile decisione di Palazzo Sansedoni. A prescindere da tutto, qualsiasi scelta dovrà essere comunicata e avallata dal MEF. Ricordiamo che nei giorni scorsi la Fondazione ha provveduto a bonificare dalla presenza di eventuali microspie la propria sede, proprio per evitare una possibile fuga di notizia.
Nel frattempo oggi, alcuni istituti hanno provveduto a dare un proprio giudizio su MPS: Barclays ha mantenuto inalterato il rating underweight, Goldman Sachs ha confermato il rating neutral, Banca Imi ha riconfermato hold, mentre due giorni fa Fitch ha declassato il titolo a livello B- da BBB.
Aumento di capitale MPS: diritti di opzione
Il diritto d’opzione è la garanzia per i soci di una società di ricevere una preferenza nella sottoscrizione di un aumento di capitale. Oggetto del diritto di opzione sono proprio le azioni di nuova emissione e le obbligazioni convertibili in azioni che vengono emesse dalla società. Il diritto di opzione spetta ad ogni azionista, in maniera proporzionale al numero di azioni possedute e può essere esercitato entro un termine fissato dalla stessa società.
A partire dal prossimo 25 maggio dunque, gli azionisti di MPS avranno di fronte tre scelte:
- partecipare all’aumento di capitale ed esercitare i diritti d’opzione
- non partecipare all’aumento di capitale e vendere i diritti d’opzione entro l’8 giugno,
- partecipare parzialmente all’aumento di capitale, vendendo solo una parte dei diritti e utilizzando la somma incassata per comprare le nuove azioni, esercitando i diritti rimasti in portafoglio.
Facendo qualche calcolo, il prezzo di chiusura è stato rettificato a 1,923 euro. Di conseguenza, il prezzo dei diritti d’opzioni quotati oggi è fissato a 7,525 euro.
Ricordiamo però che i diritti di opzione hanno una scadenza, una volta terminata la ricapitalizzazione (12 giugno) non varranno praticamente più niente. A questo punto dunque ogni investitore dovrà prendere una decisione: sottoscrivere (totalmente o parzialmente) i nuovi titoli, partecipando de facto all’aumento, o vendere i diritti d’opzione che nel corso delle contrattazioni potrebbero acquistare o perdere valore, causando nel secondo caso una perdita di capitale. A voi la scelta.
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