Aumento dell’IVA fino al 25,5% nella Legge di Stabilità. Ecco perché

Valentina Pennacchio

24 Dicembre 2014 - 15:03

Nella Legge di Stabilità è presente una pesante clausola di salvaguardia per i cittadini italiani: l’aumento dell’IVA. Ecco quanto e perché potrebbe scattare la nuova stangata.

Aumento dell’IVA fino al 25,5% nella Legge di Stabilità. Ecco perché

«La legge di stabilità per la prima volta mette più soldi in tasca agli italiani e non li toglie».

Se Renzi presenta così la Legge di Stabilità 2015, sostenendo che la pressione fiscale non è rimasta invariata, bensì è diminuita, il Giornale sconfessa questa affermazione e lancia l’allarme: la Legge di Stabilità costerà ben 50 miliardi di euro agli italiani tra il 2016 e il 2017.

Su questi conti pesano enormemente le novità relative all’IVA, capitolo su cui non c’è solo la bella notizia dell’applicazione dell’IVA del 4% anche per i libri digitali dal 2015.

Dal 1 gennaio scatterà infatti l’aumento dell’IVA sul pellet dal 10% al 22% e nell’aria aleggia l’aumento generale dell’aliquota IVA. Ecco quanto e perché.

Aumento IVA nella Legge di Stabilità 2015

Scongiurato l’aumento dell’IVA nel 2015, è previsto il seguente incremento dell’imposta sul valore aggiunto:

  • aumento dell’aliquota ordinaria dal 22 al 24% e di quella agevolata dal 10 al 12% per il 2016;
  • aumento dell’aliquota ordinaria al 25,5% e di quella agevolata al 13% per il 2018.

Quando scatterà l’aumento dell’IVA (clausola di salvaguardia prevista dall’art. 45 del DDL Stabilità)? Se le misure previste dalla Legge di Stabilità 2015 non riusciranno a far scattare il pareggio di bilancio annunciato entro il 2017.

Riusciranno Governo e Parlamento ad evitare il verificarsi delle condizioni che renderebbero operativa la clausola di salvaguardia?

L’unica cosa certa oggi è la precarietà, ormai strutturale, dell’economia italiana.

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