Il NASDAQ, acronimo di National Association of Securities Dealers Automated Quotations, è uno degli indici azionari più importanti al mondo, soprattutto per il settore tecnologico. Fondato nel 1971, il NASDAQ è il punto di riferimento per gli investitori che guardano alle aziende tech statunitensi, e nel corso degli anni ha riscosso un crescente interesse grazie alle sue performance straordinarie.
In tutto questo, nonostante l’esplosione dell’intelligenza artificiale, il focus del NASDAQ rimane la tecnologia dell’informazione, che continua a dominare l’indice. Tuttavia, altri settori come la biotecnologia e la robotica, pur rappresentando una parte minore dell’indice, sembrano lentamente acquisire sempre più popolarità fra gli investitori.
Come è composto il Nasdaq e quale comparto diventerà il nuovo punto di riferimento per il comparto tecnologico del futuro?
La performance del Nasdaq negli ultimi anni
Negli ultimi decenni, il NASDAQ ha mostrato una crescita impressionante, con una performance media annua che importante. Negli anni ’90, l’indice ha registrato una crescita vertiginosa durante la «bolla delle dot-com», mentre più recentemente, durante il decennio 2010-2020, il NASDAQ ha beneficiato dell’esplosione di tecnologie come cloud computing, AI e l’ascesa dei dispositivi mobili. Negli ultimi 10 anni (dal 2013 al 2023), l’indice ha registrato una crescita media annua intorno al 16-20%
L’ascesa del NASDAQ è principalmente dovuta al peso di poche grandi aziende, che hanno un impatto notevole sull’indice. Le prime 10 aziende per capitalizzazione contribuiscono in maniera sproporzionata all’andamento complessivo del NASDAQ-100. Queste società da sole rappresentano oltre il 50% della capitalizzazione totale dell’indice. Ciò significa che, quando una di queste aziende subisce una flessione, può influenzare negativamente l’intero indice. Ad esempio, se Apple o Microsoft registrano una giornata negativa, il NASDAQ può mostrare una tendenza ribassista anche se molte altre aziende stanno andando bene.
Nasdaq 100, 1W
Grafico a candele dell'indice Nasdaq 100. Fonte: baha.com
Il resto del NASDAQ e il Nasdaq Capital Market Composite
Il NASDAQ Capital Market Composite è una sezione del NASDAQ che include le società con una capitalizzazione di mercato minore, quelle che non rientrano nel NASDAQ-100. A differenza del NASDAQ-100, che ha continuato a performare bene grazie alle grandi aziende tech, il Nasdaq Capital Market ha mostrato una maggiore volatilità e attualmente si trova sui suoi minimi storici. Questo riflette la debolezza delle piccole e medie imprese che non fanno parte dell’élite tecnologica, suggerendo che il mercato complessivo potrebbe essere meno forte di quanto sembri osservando solo i colossi del NASDAQ.
Un ETF interessante da monitorare per chi cerca esposizione alle aziende emergenti del NASDAQ è l’Invesco Nasdaq Next Generation 100 ETF (QQQJ). Questo fondo replica le prestazioni delle aziende che potrebbero un giorno entrare nel NASDAQ-100. Si tratta di un’opzione che mira a catturare il potenziale delle società più promettenti del mercato, che ancora non hanno raggiunto le dimensioni delle big tech, ma che mostrano un grande potenziale di crescita. In sintesi, l’ETF Invesco Next Generation 100 è un interessante strumento per fare stock picking in vista di possibili future stelle del mercato.