Assegni nucleo familiare, autorizzazione ANF: quando e come richiederla

Assegni familiari ANF 42 e ANF 43: le istruzioni dell’Inps su quando richiedere l’autorizzazione e come presentare domanda.

In alcuni casi per ricevere gli assegni familiari è necessario chiedere e ottenere un’autorizzazione da parte dell’INPS, soprattutto per quanto riguarda gli assegni al nucleo familiare ANF 42 e ANF 43.
Per assegni familiari si intendono quelle prestazioni economiche riservate alle famiglie dei lavoratori con familiari a carico.
Tra i fattori che incidono sul diritto ad ottenere gli assegni familiari troviamo ill numero di figli, il reddito familiare e il fatto che il coniuge sia o meno a carico.

Per chiarire come e quando è necessario richiedere l’autorizzazione preventiva all’istituto di previdenza, l’INPS ha diffuso il messaggio n. 6702/2013. In certi casi, per evitare la possibile duplicazione del pagamento da parte dell’INPS oppure errori da parte del datore di lavoro l’emissione degli assegni per il nucleo familiare sono subordinati all’autorizzazione dell’istituto di previdenza.

Di seguito riportiamo alcune indicazioni utili al lavoratore che voglia chiedere l’autorizzazione ANF, per chiarire quando e come inoltrare la richiesta all’INPS e quali documenti sono da allegare alla domanda.

Quando chiedere l’autorizzazione ANF

L’autorizzazione per l’ANF deve necessariamente essere richiesta all’INPS nel caso di:

  1. figli ed equiparati di coniugi legalmente separati o divorziati, o in stato di abbandono;
  2. figli naturali propri o del coniuge, riconosciuti da entrambi i genitori;
  3. figli del coniuge nati da precedente matrimonio;
  4. fratelli sorelle e nipoti orfani di entrambi i genitori e non aventi diritto a pensione di reversibilità;
  5. nipoti in linea retta a carico dell’ascendente (nonno/a);
  6. familiari minorenni incapaci di compiere gli atti propri della loro età (se non sono non sono in possesso di documenti attestanti il diritto all’indennità di accompagnamento ex lege n. 18 del 1980 o ex artt. 2 e 17 ex lege n. 118 del 1871 o di frequenza ex lege n. 289 del 1990);
  7. familiari maggiorenni inabili (se non sono in possesso di documenti attestanti l’inabilità al 100%);
  8. minori in accasamento eterofamiliare;
  9. familiari di cittadino italiano, comunitario, straniero di stato convenzionato, che siano residenti all’estero;
  10. figli ed equiparati, studenti o apprendisti, di età superiore ai 18 anni compiuti ed inferiore ai 21 anni compiuti, purché facenti parte di “nuclei numerosi”, cioè nuclei familiari con almeno 4 figli tutti di età inferiore ai 26 anni.

Come si chiede l’autorizzazione ANF per gli assegni familiari

Le richieste per l’assegno al nucleo familiare deve essere inoltrata tramite il modello ANF 42 presentato tramite patronato oppure per via telematica accedendo ai servizi on line dell’INPS sul portale dell’istituto di previdenza. La documentazione da consegnare per la richiesta di autorizzazione invece, deve essere presentata direttamente allo sportello INPS in forma cartacea. L’autorizzazione per l’assegno al nucleo familiare, una volta concessa dall’INPS, ha validità 5 anni dal momento del rilascio o fino al compimento del 18esimo anno di età del figlio minorenne.

L’autorizzazione richiesta arriverà al lavoratore tramite posta e dovrà essere consegnata al proprio datore di lavoro insieme al Modulo di richiesta degli assegni familiari e alla documentazione necessaria.

Nel pagamento diretto da parte dell’INPS, nel caso in cui il richiedente sia addetto ai servizi domestici, operaio agricolo dipendente a tempo determinato, lavoratore di ditte cessate o fallite, lavoratore iscritto alla gestione separata ovvero abbia diritto agli assegni come beneficiario di altre prestazioni previdenziali, la richiesta di autorizzazione va presentata unitamente alla richiesta di ANF, sarà quindi l’Ente a procedere alle verifiche ed a assegnare l’autorizzazione.

Documenti da allegare all’autorizzazione

Le dichiarazioni di responsabilità, indicate tra i documenti da allegare, sono dichiarazioni sostitutive (di certificazioni o di atti di notorietà) che devono essere firmate davanti a un pubblico ufficiale o accompagnate dalla copia di un documento di riconoscimento, come le dichiarazioni incluse nel modulo.

Di seguito l’elenco delle tipologie di documenti da allegare a seconda della situazione familiare del lavoratore:

  • Per i figli ed equiparati di coniugi legalmente separati o divorziati:
    - la dichiarazione di responsabilità del richiedente o le relative sentenze
  • Per i casi di abbandono da parte del coniuge del richiedente:
    - la documentazione dell’Autorità giudiziaria o di altra Pubblica Autorità
  • Per i figli del coniuge nati da precedente matrimonio e per i figli naturali (propri o del proprio coniuge) riconosciuti dall’altro genitore:
    - la dichiarazione di responsabilità del richiedente o la documentazione che attesta i dati anagrafici e la situazione dell’ex coniuge o dell’altro genitore
  • Per i fratelli, le sorelle, i nipoti del/della richiedente orfani di entrambi i genitori, non aventi diritto alla pensione ai superstiti:
    - la dichiarazione di responsabilità del richiedente che attesta la condizione di orfani di tali familiari, che non hanno diritto alla pensione ai superstiti specificando le generalità dei genitori e il tipo di attività a suo tempo svolta da questi ultimi
  • Per i familiari residenti all’estero di cittadino italiano, comunitario o cittadino straniero di Stato convenzionato:
    - se il richiedente è cittadino italiano: la dichiarazione di responsabilità che attesta la composizione del nucleo familiare residente all’estero
    - se il richiedente è cittadino comunitario: la dichiarazione di responsabilità che attesta la composizione del nucleo familiare residente all’estero o il formulario E401 opportunamente compilato
    - se il richiedente è cittadino extracomunitario residente in Italia con versamenti previdenziali in almeno due Stati membri dell’Unione Europea: il certificato di residenza o l’autocertificazione e il formulario E205
    - se il richiedente è cittadino di Stato straniero convenzionato: il certificato di cittadinanza e il certificato di stato di famiglia rilasciato dagli uffici anagrafici del luogo dove risiedono i familiari nello Stato convenzionato o le certificazioni particolari valide secondo la legge locale tradotte e convalidate dal Consolato italiano
  • Per i nipoti minori a carico del/della nonno/a richiedente:
    - la dichiarazione di responsabilità del richiedente che attesta la discendenza del/i nipote/i in linea retta e il mantenimento abituale del/i minore/i
    - la dichiarazione di responsabilità del/i genitore/i con la quale attestano di non poter provvedere al mantenimento del/i figlio/i perché non svolgono attività lavorativa e non posseggono redditi di alcuna natura
    - la dichiarazione di responsabilità degli eventuali altri ascendenti dalla quale risulti che non hanno chiesto per il passato e si impegnano a non richiedere per il futuro analogo trattamento di famiglia per gli stessi minori
  • Per i figli o equiparati di età compresa tra i 18 e i 21 anni, purché studenti o apprendisti, in nuclei con più di tre figli o equiparati di età inferiore a 26 anni:
    - il modulo per il riconoscimento di nucleo familiare numeroso (ANF/NN)
    - la dichiarazione del richiedente che attesti la qualità di studente o la qualifica di apprendista o la relativa documentazione: certificato di frequenza scolastica / universitaria o formulario E 402, se il figlio risiede un uno Stato della Unione Europea;
    copia del contratto di apprendistato o formulario E 403, se il figlio risiede in uno Stato dell’Unione Europea
  • Per i minori affidati a strutture pubbliche e collocati in famiglia
    - la dichiarazione di responsabilità del richiedente o i relativi provvedimenti

Assegni Nucleo Familiare, moduli ANF42 e ANF43
Com’è possibile reperire i moduli ANF 42 e ANF 43?
Il modulo ANF 42, che consiste nella richiesta all’INPS dell’autorizzazione all’assegno al nucleo familiare, è scaricabile direttamente dal sito dell’Inps. Per praticità è possibile trovare il presente modulo in allegato all’articolo.
Il modulo ANF 43 viene rilasciato direttamente dall’INPS una volta ottenuta l’autorizzazione.

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4 commenti

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Natalina • Settembre 2015

Salve...sono separata di fatto da novembre 2009 e legalmente da aprile 2015.percepisco assegni dal 2009...sino ad oggi..ma solo ora mi hanno chiesto l’Anf 43...è obbligatoria?
Senza quella potranno sospendere gli assegni?come mai dalo scorso anno mi è diminuito di 100e?...ho 3 figli minori...affidamento condiviso...con residenza da me e diritto di visita del padre 1 volta al mese

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Maria L • Agosto 2015

Ciao a tutti, vorrei sapere dove può fare mio marito una Dichiarazione di responsabilità per inserire mio figlio nel nucleo familiare per gli assegni? Grazie mille

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Riccardo salerno • Luglio 2015

Salve chiedevo se avendo un nucleo numeroso(4figli)di cui uno di età 21anni compiuti il 20giugno se avendo trovato lavoro come apprendista inizio contratto 15/06/2015 ho diritto a percepire assegni arretrati 2014/2015? E quindi ad ottenere autorizzazione anf..

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castelletti monica • Giugno 2015

Quale modulistica devo compilare riguardo l’anf 43 per inserire il minore disabile?

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