Legge Zan contro omofobia e omotransfobia approvata alla Camera: ed ora?

Con 265 voti favorevoli, 193 contrari e 1 astenuto è stata approvata alla Camera la proposta di legge contro l’omotransfobia del deputato Zan. Per l’opposizione è una “legge liberticida”.

Legge Zan contro omofobia e omotransfobia approvata alla Camera: ed ora?

Approvata alla Camera la legge contro omofobia e omotransfobia proposta da Alessandro Zan, deputato del Partito Democratico e esponente della comunità LGBT. Il testo è stato approvato con il voto di 265 deputati favorevoli, 193 contrari e 1 astenuto.

Il disegno di legge, che ora dovrà essere votato al Senato in seconda lettura, va a inasprire le pene per i reati legati alla discriminazione di genere, di orientamento sessuale e di identità di genere.

Al tempo stesso vengono promosse iniziative per combattere preventivamente l’adozione di atteggiamenti di questo tipo a partire dalle scuole. Inoltre, durante la discussione a Montecitorio, gli stessi diritti sono stati estesi anche alle persone con disabilità.

Approvata alla Camera la legge Zan contro omofobia e omotransfobia

Si tratta di un primo passo nell’accoglimento delle direttive europee rivolte alla protezione delle categorie a rischio di “crimini d’odio” che possono sfociare in atti di bullismo, di violenza fisica e psicologica.

Hanno votato a favore in maniera compatta i partiti di maggioranza, ovvero PD, Movimento 5 Stelle, Italia Viva e Liberi e Uguali. Diversi esponenti hanno quindi espresso la loro soddisfazione per la prima approvazione della legge attraverso i social e dichiarazioni pubbliche.

Tra questi anche il segretario dem Nicola Zingaretti, il quale ha sottolineato come il suo partito sia ancora una volta in prima linea nella lotta alla violenza e all’odio, auspicando quanto prima la votazione anche a palazzo Madama.

Gli fa eco il presidente della Camera Roberto Fico. L’esponente dei 5 Stelle sul suo account Facebook parla di un passo importante nel contrasto alla discriminazione.

Polemiche dall’opposizione: “Legge liberticida”

Non condividono lo stesso pensiero le forze di opposizione Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia contrarie all’adozione della legge Zan.

Per il partito di Berlusconi, però, si sono registrati i voti favorevoli delle deputate Giusi Bartolozzi, Renata Polverini e Stefania Prestigiacomo, oltre a Elio Vito e Matteo Perego.

Secondo i partiti del centrodestra la decisione adottata dalla Camera potrebbe portare a gravi conseguenze, definendo il DDL addirittura “liberticida”.

Per questo motivo i parlamentari di FdI presenti hanno polemizzato platealmente indossando un bavaglio ed esponendo i cartelli con la scritta “libertà durante l’approvazione”.

Si dividono le organizzazioni LGBT

Il voto espresso a Montecitorio divide le organizzazioni LGBT. L’Arcigay esprime la propria soddisfazione per voce del presidente Gabriele Piazzioni, secondo cui questa legge rappresenta una prima vittoria dopo anni di battaglie, anche se resta ancora tanta strada per la piena uguaglianza.

Mentre esprime un parere diametralmente opposto l’associazione Gay Center, parlando di un provvedimento che fornisce poche tutele e lascia intatte le discriminazioni più diffuse.

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