Apple torna sopra 550$, ma il target dei 1.000$ appare ancora molto lontano

Nicola D’Antuono

3 Dicembre 2013 - 08:01

Apple è sui massimi annuali e il valore di borsa è tornato sopra 550 miliardi di dollari. Siamo però ancora lontani dal trilione di dollari ipotizzato dagli analisti 18 mesi fa

Apple torna sopra 550$, ma il target dei 1.000$ appare ancora molto lontano

Le azioni Apple hanno toccato ieri il massimo più alto dell’anno a 564,33$, chiudendo poi la seduta di borsa con una flessione dello 0,87% a 551,23$. Il titolo della società hi-tech di Cupertino continua la sua scalata dopo le forti perdite patite tra l’ultimo trimestre del 2012 e il primo semestre dell’anno in corso. A settembre 2012 il titolo raggiunse il suo massimo storico a 705,07$, diventando anche la società con la capitalizzazione di borsa più alta del mondo. Da quel momento, però, le cose sono cambiate, complice la poderosa scalata di Samsung nel comparto degli smartphone e il basso profilo di crescita nel comparto dei pc.

Lo scorso anno molti analisti finanziari profetizzarono un clamoroso approdo a 1.000$ per azione, ovvero una market cap di un trilione di dollari, ma in realtà fu proprio in quel periodo che prese il via una fase di distribuzione dei prezzi in borsa che culminò nel crollo del titolo fino a 385$ lo scorso metà aprile. Un forte miglioramento dell’andamento del titolo sul listino Nasdaq è avvenuto sul finire di settembre scorso, quando i prezzi trovarono supporto in area 450$. Apple è tornata protagonista, anche se le vette di settembre 2012 e il target dei 1.000$ appaiono ancora molto lontani e difficili da raggiungere a stretto giro di boa.

Bisogna comunque ricordare che all’inizio del 2009 la società mostrava ancora una quotazione di 78$ e molti investitori erano scoraggiati. Steve Jobs, però, esortò soprattutto i dipendenti-azionisti a tener duro, profetizzando un boom in borsa (poi avvenuto) grazie all’ottima struttura societaria (indebitamento zero e cash flow enorme) e alla capacità di innovazione. Da quel momento iniziò una scalata formidabile e il valore delle azioni di Apple aumentò di un fattore pari a quasi 9 volte! Oggi la società hi-tech californiana ha raggiunto una maturità finanziaria ben superiore a quella di 5-6 anni fa, ma il valore di borsa è ancora molto più alto rispetto a quello di un colosso come Google (con una market cap di 350 miliardi di dollari), che comunque oggi vale più di 1.000$ per azione.

L’appeal di Apple resta ancora molto elevato, grazie a una disponibilità di cassa di decine e decine di miliardi di dollari che addirittura gran parte degli Stati sovrani non riescono ad accumulare se non attraverso l’aumento dei debiti. Certo Apple ha dovuto pagare dividendi molto profumati agli azionisti per tenere a bada eventuali velleità di vendita delle azioni nelle fasi più critiche (anche 10$ per azione!), ma resta pur sempre una storia di successo che dovrebbe conoscere ancora molti alti in futuro e pochi bassi. Forse non raggiungerà il target di 1.000$ nei prossimi 3-6 mesi, ma i prezzi dovrebbero stabilizzarsi in un range molto vicino ai precedenti massimi storici.