Apple Inc. (AAPL) e due case editrici si stanno preparando a fronteggiare il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti in tribunale, se sarà necessario, in merito agli accordi di prezzo per i libri digitali: a rivelarlo sono due fonti con conoscenza della materia.
Apple, Pearson Plc (PSON) ’s Penguin Group, e Macmillan, una unità di Verlagsgruppe Georg von Holtzbrinck GmbH, sono intenzionati a proteggere il cosiddetto modello di agenzia, che consente agli editori - e non ai venditori - di decidere i prezzi per gli e-book: questo è quanto hanno dichiarato le fonti, rifiutando di essere identificathe perché non sono autorizzate a parlare pubblicamente.
Il Dipartimento di Giustizia sta sondando se l’interazione di Apple con gli editori sul prezzo abbia ostacolato la concorrenza nel mercato dei libri elettronici. Il governo sta cercando un accordo che avrebbe permesso ad Amazon.com Inc. (AMZN) e ad altri venditori al dettaglio di tornare a un modello di commercio all’ingrosso, dove sono i rivenditori a decidere cosa addebitare ai clienti.
CBS Corp. (CBS) di Simon & Schuster, Lagardère SCA (MMB) di Hachette Book Group e News Corp. di HarperCollins stanno cercando di evitare una costosa battaglia legale e potrebbero raggiungere un accordo la prossima settimana.
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