Crescono i profitti di Apple Inc. (AAPL) dopo la segnalazione che la forte domanda per l’iPhone in Cina ha alimentato un aumento del 94% negli utili trimestrali, dissolvendo così le preoccupazioni di crescita che aveva tagliato le azioni della società del 12% a partire dal 9 aprile.
L’utile netto del secondo trimestre fiscale è salito a 11,6 miliardi di dollari, vale a dire 12,30 dollari per azione, in quanto le vendite sono cresciute del 59% per un risultato complessivo di 39,2 miliardi dollari: a dichiararlo è stata la stessa azienda in una dichiarazione di ieri.
Gli analisti avevano previsto utili a una quota di 10,02 dollari su un fatturato di 36,9 miliardi di dollari, come mostrano i dati di Bloomberg.
La domanda da parte dei consumatori cinesi ha aiutato Apple a vendere, nell’ultimo trimestre, un numero di iPhone superiore al previsto: 35,1 milioni. In questo modo, il paese più popoloso del modo è stato responsabile del 20% delle vendite di iPhone su scala mondiale, salendo dal 12% della percentuale di mercato che aveva coperto lo scorso anno.
Il direttore di Apple Tim Cook ha dichiarato che ci saranno «ancora più opportunità» in Cina, dopo che sarà completata l’introduzione di iPad sul mercato del paese e si saranno portate a termine altre operazioni commerciali.
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