Ansia da colloquio di lavoro? Ecco gli errori da evitare e i consigli da seguire per far colpo

Marta Panicucci

24 Giugno 2013 - 11:47

Ansia da colloquio di lavoro? Ecco gli errori da evitare e i consigli da seguire per far colpo

Decine e decine di curriculum inviati ad altrettante aziende e spesso il risultato è un silenzio tombale. Ma per fortuna non sempre è così ed essere chiamati dall’azienda per un «colloquio conoscitivo» con un selezionatore può essere già una grande occasione. Di seguito proponiamo alcuni semplici consigli per giocarsi al meglio le opportunità che il mondo del lavoro offre ai giovani e meno giovani disoccupati.

Abbigliamento e comportamento

In occasione di un colloquio di lavoro non è affatto vero che “l’abito non fa il monaco”, perché in questi casi lo fa eccome. L’abbigliamento per presentarsi davanti ad un selezionatore aziendale deve essere appropriato. Si consiglia un look pulito, curato, senza particolari eccentrici e superflui, però allo stesso tempo si potrebbe tentare di stimolare l’interesse del nostro interlocutore con qualche tocco di originalità che denoti la nostra personalità.

Altro fattore importante è la tempistica: vietato arrivare in ritardo, bene la puntualità, ancora meglio qualche minuto di anticipo, ma non troppi perché potrebbero infastidire il selezionatore. La puntualità indica affidabilità e rispetto nei confronti dell’azienda.

Quando il selezionatore chiama, è consigliabile entrare nel suo ufficio con un sorriso e con una buona stretta di mano. Anche qui la virtù sta nel mezzo: da evitare una stretta di mano debole, ma anche stritolare la mano del selezionatore potrebbe non essere una buona idea per far colpo. La giusta stretta di mano ha una presa decisa che comunichi un carattere determinato e sicuro di sé.

Presentarsi preparati

Ad un colloquio di lavoro è fondamentale presentarsi preparati sull’azienda e possibilmente sulla persona con la quale si farà il colloquio conoscitivo. Una preparazione inadeguata è uno degli errori più gravi; dare l’impressione di essere lì per caso o non mostrare interesse per l’azienda e la sua attività è decisamente cosa da evitare.

E’ consigliabile invece svolgere una piccola ricerca sull’azienda in questione, sui cambiamenti della sua organizzazione, sulle news che la riguardano, sul settore a cui siete interessati. Quando è possibile potrebbe essere d’aiuto anche documentarsi su chi svolge il colloquio in modo da poter adattare le vostre risposte al contesto e all’interlocutore.

Profilo on line

Aspetto spesso sottovalutato, ma di grande rilevanza è il vostro profilo on line. Il 65% dei datori di lavoro cercano possibili candidati per un colloquio tramite i social network e una buona percentuale di selezionatori va a sbirciare i profili pubblici di coloro che si presenteranno al colloquio. Fondamentale quindi presentarsi in maniera professionale e curare la propria web reputation. Ripulire il vostro profilo on line dalle foto di feste scatenate o dagli insulti rivolti al precedente datore di lavoro potrebbe di certo essere un’ottima idea.

Basterà, appena ricevuto l’invito ad un colloquio conoscitivo, ripulire la propria immagine web da foto inappropriate, modificare le impostazioni sulla privacy e magari aggiungere qualche commento o considerazione sulle news che riguardano l’azienda per dimostrare interesse e dedizione.

Di seguito un video su occupazione e dati Istat commentati e Emilio Reyneri professore di sociologia del lavoro: