Exor: scrollone in Borsa riporta il prezzo sotto i 60 euro

Ufficio Studi Money.it

10/04/2019

Nel brevissimo termine potrebbero trovare il loro spazio anche strategie più speculative mirate a convogliare il prezzo verso i livelli di inizio mese, utilizzando la resistenza statica a 60 euro come protezione

Lo scrollone di ieri in Borsa ha riportato le azioni Exor sotto il livello psicologico a 60 euro.

Il titolo della holding della famiglia Agnelli/Elkann viene da un solido uptrend partito ad inizio anno e riaccelerato a metà marzo dopo il segnale algoritmico generato dall’incrocio delle medie mobili a 50 e 200 periodi.

Exor in Borsa, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

Il quadro dipinto dall’analisi tecnica continua a favorire strategie direzionali nella direzione del trend primario del titolo, ma nel brevissimo termine potrebbero trovare il loro spazio anche strategie più speculative mirate a convogliare il prezzo verso i livelli di inizio mese.

Il Corridor Certificate di SocGen con codice Isin LU1896425045 ben si presta ad un’attività speculativa di questo genere. L’attuale posizione del titolo rispetto alle barriere del Certificate è sbilanciata verso l’alto, elemento che aumenta l’appeal di strategie che puntano ad un ribasso del sottostante verso aree di prezzo più favorevoli. Lo strumento scade il 21 giugno, fra poco più di un mese e ad oggi incorpora una redditività massima a scadenza del 134 per cento.

CORRIDOR Exor
ISINSOTTOSTANTEBARRIERA INFERIOREBARRIERA SUPERIOREVALORE SOTTOSTANTEDISTANZA BARRIERA INFERIOREDISTANZA BARRIERA SUPERIORESCADENZAPERFORMANCE GIORNALIERA
LU1896425045 Exor 44.00 62.00 59,74 EUR -26.38% +3.75% 21/06/2019 +4,03%
LU1921180268 Exor 42.00 66.00 59,74 EUR -29.19% +10.44% 20/12/2019 +5,15%
LU1921180342 Exor 44.00 64.00 59,74 EUR -26.07% +7.09% 20/12/2019 +8,50%
LU1921180185 Exor 46.00 62.00 59,74 EUR -23.03% +3.74% 20/09/2019 +6,41%

Prezzi aggiornati al 10/04/2019 ore 10:00

Il margine di apprezzamento massimo di Exor rispetto alla barriera superiore entro i prossimi due mesi è scarso, circa il 3,90%, ma per strategie speculative di brevissimo termine si può contare sulla presenza della solida resistenza a 60 euro che almeno entro fine settimana dovrebbe mantenere al largo gli acquirenti.

Strategie di questo tipo potrebbero attivarsi già con un arrivo dei prezzi a 56,80 euro, mentre per i meno propensi al rischio l’attivazione potrebbe scattare direttamente sul pullback del livello tondo a 60 euro.