Il cambio riprende vigore e ritorna al di sopra di una trendline di lungo periodo. La rinnovata struttura tecnica a favore dei compratori favorisce strategie di acquisto. Ecco i livelli da monitorare secondo l’analisi tecnica
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 0,9987 |
| Variazione | 0,18% |
| Max (52 settimane) | 1,0237 |
| Min (52 settimane) | 0,95 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 1,00 |
| RSI 14 | 47,35 |
| MACD | -0,004 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | -0,32% |
| 1 mese | 0,99% |
| 3 mesi | 0,05% |
USD/CHF si attesta a 0,9984 grazie al recupero messo a segno nelle ultime ottave.
Dopo la rottura al ribasso della trendline di lungo periodo che conta i principali minimi segnati dal 2018, i prezzi hanno trovato supporto a 0,9850 prima di riprendere per la via del rialzo.
I corsi al momento hanno reagito negativamente in prossimità della media mobile semplice a 200 giorni, ora transitante a 1,0000. Un eventuale ritorno al di sopra di questo livello dinamico potrebbe favorire l’implementazione di strategie long con stop loss collocabile a 0,9965. Un primo obiettivo di profitto potrebbe essere collocato a 1,0140, mentre un target finale a 1,0235.
Per quanto riguarda le operazioni di matrice ribassista, si potrebbero considerare strategie di vendita solo con una chiusura al di sotto di 0,9960. In tal caso lo stop loss potrebbe essere collocato poco al di sopra degli attuali massimi di seduta, più precisamente a 1,0020. Un primo obiettivo di profitto potrebbe essere identificato a 0,9890, mentre il successivo a 0,9720.
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