Dopo cinque sedute all’insegna del rialzo i corsi ieri hanno segnato una candela doji con chiusura negativa. Impostiamo le strategie operative privilegiando il lato long
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 0,9989 |
| Variazione | -0,43% |
| Max (52 settimane) | 1,0128 |
| Min (52 settimane) | 0,92 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 0,99 |
| RSI 14 | 58,84 |
| MACD | 0,001 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | -0,40% |
| 1 mese | -1,68% |
| 3 mesi | 0,63% |
I corsi di USD/CHF riprendono vigore dopo il movimento correttivo messo a segno nella scorsa settimana, attestandosi al momento a 0,9991.
Il trend rimane impostato al rialzo a seguito della fuoriuscita dei prezzi dal canale discendente in atto da metà novembre, effettuata nella giornata del 16 gennaio. Con il movimento ascendente di ieri i corsi hanno inoltre segnato un nuovo massimo crescente rafforzando l’impostazione positiva.
Una rottura del livello tondo a 1,0000 fornirebbe un segnale long che avrebbe come primo obiettivo il livello statico a 1,0056. Un target finale potrebbe invece essere identificato a 1,0128 massimo registrato il 13 novembre scorso. Lo stop loss potrebbe essere collocato a 0,9950.
Al contrario, una rottura al ribasso di 0,9950 darebbe il via ad operazioni di matrice ribassista, con primo obiettivo identificabile a 0,9858. Un target finale potrebbe invece essere collocato a contatto con la trendline discendente che rappresenta la parte superiore del canale ribassista, ora transitante a 0,9838.
© RIPRODUZIONE RISERVATA