Il cambio si avvicina alla media mobile semplice a 50 giorni, transitante su di un livello tondo. La struttura tecnica favorisce l’implementazione di strategie long che puntano ai massimi di periodo
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 0,9991 |
| Variazione | -0,39% |
| Max (52 settimane) | 1,0128 |
| Min (52 settimane) | 0,95 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 0,99 |
| RSI 14 | 50,92 |
| MACD | -0,001 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | -0,67% |
| 1 mese | 0,02% |
| 3 mesi | -1,75% |
USD/CHF si attesta a 0,9992 a seguito del movimento rialzista messo a segno ieri. Il cambio si avvicina a livello dinamico rappresentato dalla media mobile semplice a 50 giorni, al momento transitante poco al di sopra, più precisamente sul livello tondo a 1,0000.
Nonostante l’andamento laterale di medio periodo, dopo la rottura del modello di massimi e minimi crescenti avvenuto con il minimo segnato il 20 marzo scorso a 0,9900, si potrebbero comunque privilegiare strategie di matrice rialzista.
Un superamento del livello tondo precedentemente menzionato darebbe il via a posizioni rialziste che avrebbero come primo obiettivo il livello resistenziale a 1,0056. Un target finale potrebbe invece essere collocato sul massimo segnato il 7 marzo scorso a 1,0124. Lo stop loss in questo caso potrebbe essere collocato poco al di sotto dei minimi di ieri, più precisamente a 0,9932.
Per quanto riguarda il fronte ribassista, si potrebbero implementare strategie long solo con una chiusura inferiore a 0,9932. In tal caso un primo obiettivo di profitto potrebbe essere collocato in prossimità del livello statico a 0,9858, mentre un target finale sul livello tondo a 0,9800.