Il cambio disegna un pattern di compressione a contatto con un supporto dinamico di lungo periodo. Ecco le strategie operative multiday
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 0,9922 |
| Variazione | 0,14% |
| Max (52 settimane) | 1,0128 |
| Min (52 settimane) | 0,94 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 0,99 |
| RSI 14 | 36,80 |
| MACD | 0,000 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | 0,93% |
| 1 mese | 0,86% |
| 3 mesi | -0,50% |
USD/CHF si attesta a 0,9922 a seguito del movimento ribassista partito dai top a 1,0124. I corsi, inoltre, stazionano a contatto con la media mobile semplice a 200 periodi, livello dinamico che ha funzionato come supporto in più occasioni da inizio anno.
Il pattern inside multiplo unito alla candela dalle implicazioni rialziste di venerdì scorso, fa pensare che un ulteriore ribasso è imminente. In tal caso la rottura al ribasso di 0,9900 darebbe il via ad operazioni di vendita con primo obiettivo identificabile a 0,9800.
Un target finale, invece, potrebbe essere collocato a 0,9716, minimo segnato lo scorso 10 ottobre. Lo stop loss potrebbe essere collocato poco al di sopra del massimo della candela di venerdì scorso, più precisamente a 0,9975.
Per quanto riguarda il fronte rialzista, si potrebbero implementare strategie long solo con una chiusura superiore a 1,0000. In tal caso un primo obiettivo di profitto potrebbe essere collocato a 1,0104, mentre un target finale a 1,0200.