Il cambio rimbalza dalla media mobile a 50 giorni, disegnando un pattern di compressione. Ecco le strategie operative a favore del lato rialzista
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 1,0109 |
| Variazione | -0,23% |
| Max (52 settimane) | 1,0237 |
| Min (52 settimane) | 0,95 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 1,00 |
| RSI 14 | 48,77 |
| MACD | 0,001 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | -0,22% |
| 1 mese | 0,45% |
| 3 mesi | -0,98% |
USD/CHF si attesta a 1,0115 a seguito dopo il segnale rialzista disegnato venerdì scorso. Al momento i corsi sono vicini alla resistenza statica a 1,0061, che se dovesse essere superata al rialzo darebbe spazio a operazioni long con ampio spazio di manovra.
In particolare, la rottura della resistenza precedentemente menzionata darebbe il via ad operazioni rialziste con primo target sulla prossima resistenza statica a 1,0128. Il target finale, invece, potrebbe essere collocato a 1,0200. Lo stop loss potrebbe essere collocato poco al di sotto della media mobile semplice a 50 giorni, ora transitante a 1,0011.
Per quanto riguarda il fronte ribassista, si potrebbero implementare strategie short solo con una chiusura inferiore a 1,0011. In tal caso un primo obiettivo di profitto potrebbe essere collocato in prossimità del livello statico a 0,9858, mentre un target finale sul livello tondo a 0,9800.
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