Il cross rimbalza a contatto della media mobile semplice a 50 giorni, avvicinandosi ad un supporto statico di medio periodo. Orsi ancora in vantaggio, ecco i livelli da monitorare secondo l’analisi tecnica
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 1,58318 |
| Variazione | 0,23% |
| Max (52 settimane) | 1,68301 |
| Min (52 settimane) | 1,53 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 1,59 |
| RSI 14 | 50,96 |
| MACD | -0,003 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | -0,69% |
| 1 mese | -0,27% |
| 3 mesi | 0,74% |
Il cross EUR/AUD al momento si attesta a 1,5831, dopo aver violato il pattern inside che si è sviluppato tra mercoledì e giovedì scorso.
I prezzi dopo aver rimbalzato dal supporto statico a 1,5721 sono stati bloccati dalla SMA a 50 giorni, che ha funzionato come resistenza dinamica. La view rimane quindi orientata al ribasso, nonostante i prezzi graficamente rimangano ancora all’interno del trading range in atto da inizio febbraio.
Per il fronte ribassista si potrebbero implementare strategie short alla rottura dei minimi di venerdì a 1,5807, con stop loss posizionato poco al di sopra della media a 50 giorni (1,5920).
Un primo obiettivo di profitto potrebbe essere collocato sul livello tondo a 1,5500. Un target finale, invece, potrebbe essere collocato a contatto con la trendline ascendente di lungo periodo che conta i minimi segnati il 4 giugno e il 3 dicembre, ora transitante a 1,5400.
Per quanto riguarda il fronte rialzista si potrebbero implementare strategie long solo dopo una chiusura al di sopra di 1,5920. In tal caso un primo obiettivo potrebbe essere identificato a 1,6000, mentre un target finale a 1,6355, prossima resistenza significativa.