Il cross viola una trendline di lungo periodo aprendo le porte ad operazioni di matrice ribassista. Ecco i livelli da monitorare secondo l’analisi tecnica
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 78,074 |
| Variazione | 0,08% |
| Max (52 settimane) | 84,537 |
| Min (52 settimane) | 70,64 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 79,98 |
| RSI 14 | 36,70 |
| MACD | -0,009 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | 0,32% |
| 1 mese | 0,83% |
| 3 mesi | 1,72% |
Il cross AUD/JPY si attesta a 78,08 dopo il breakout del livello dinamico di lungo periodo che conta i principali massimi segnati da maggio 2018.
Con questo movimento discendente la struttura tecnica è ora a favore dei venditori che, tuttavia, dovranno oltrepassare il prossimo ostacolo supportivo a 77,51, lasciato in eredità dai minimi segnati a marzo.
In tal caso si potrebbero implementare strategie short con stop loss collocato poco al di sopra dei massimi segnati ieri a 78,46. Un primo obiettivo di profitto potrebbe essere identificato in area 76,00, mentre un target finale sui massimi di periodo a 74,00.
Al contrario una chiusura sopra la trendline discendente precedentemente menzionata, darebbe il via ad operazioni rialziste con primo target a contatto con la SMA200, ora transitante a 79,97. Un obiettivo finale potrebbe essere collocato invece a 82,00, prossimo livello psicologicamente significativo.