Il cross completa il pullback di un livello dinamico, dopo la violazione avvenuta con la candela del 17 gennaio. Impostiamo le strategie operative privilegiando il lato long
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 78,517 |
| Variazione | 0,21% |
| Max (52 settimane) | 89,071 |
| Min (52 settimane) | 70,64 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 81,31 |
| RSI 14 | 49,28 |
| MACD | -0,659 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | -0,87% |
| 1 mese | -0,24% |
| 3 mesi | 1,75% |
Il cross AUD/JPY continua il suo rialzo dopo lo Spike reversal rialzista disegnato con la candela del 3 gennaio, attestandosi a 77,91. Ora i corsi, dopo aver violato la trendline dinamica di lunghissimo periodo che conta i minimi registrati nel 2008 a 55,65 e il minimi registrati nel 2016 a 72,53, hanno completato il movimento di pullback.
Una violazione al rialzo del massimo a 79,1040 segnato venerdì scorso darebbe il via ad operazioni di matrice rialzista. In tal caso il primo obiettivo di profitto potrebbe essere la media mobile semplice a 50 giorni, ora transitante a 80,07. Un target finale potrebbe essere identificato a 82,00, livello resistenziale che conta il massimo registrato nella giornata del 13 dicembre 2018.
Al contrario una chiusura al di sotto del minimo registrato ieri a 77,76 potrebbe portare i corsi dapprima a 75,00 e successivamente a 73,43, livello che corrisponderebbe al 50% del range massimo-minimo della candela di inversione rialzista del 3 gennaio.
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