Alibaba sfida Amazon: come l’e-commerce cinese vuole prendersi l’Europa

Il colosso dell’e-commerce cinese Alibaba punta ad espandersi in Europa, togliendo grandi marchi alla compagnia di Bezos

Alibaba sfida Amazon: come l'e-commerce cinese vuole prendersi l'Europa

Alibaba.com ha lanciato il guanto della sfida. Il colosso dell’e-commerce cinese, rivale di Amazon, sta tentando di guadagnare terreno sul fronte europeo, sottraendo piccoli e medi produttori alla società di Jeff Bezos. Negli ultimi tempi Alibaba ha intensificato gli sforzi in tal senso con una precisa strategia.

Alibaba tenta i marchi italiani e spagnoli

Negli ultimi tempi, Alibaba ha provato ad attrarre diversi marchi popolari spagnoli, italiani, russi e turchi come Cortefiel, Tendam, Benetton e Mango. Adesso vuole puntare anche su aziende di altre nazioni europee. Fino ad ora, però, non ha avuto successo.

Per quanto riguarda le due italiane, che hanno negato ogni contatto, Benetton vende su Amazon, mentre Mango non è presente né su Amazon né su AliExpress (la piattaforma europea di Alibaba).

L’obiettivo di Alibaba è di convincere le compagnie ad entrare in affari proponendo delle commissioni low-cost. Una strategia che potrebbe convincere in particolare le piccole imprese, mentre i grandi marchi preferiscono in questo momento osservare gli sviluppi.

Alcuni brand non vogliono vedere i propri prodotti su una piattaforma dove spesso si trovano capi contraffatti. Altri non sono convinti dall’offerta dei cinesi. Per altri ancora Alibaba è ancora una società in fase di evoluzione e non è ancora capace di offrire i servizi cui i grandi marchi non sono abituati.

Alibaba sfida Amazon in Europa

Commentando il rifiuto, il general manager di AliExpress Wang Mingqiang, ha detto a Reuters che le aziende occidentali hanno ancora bisogno di tempo per capire la piattaforma.

Il manager ha spiegato che, rispetto alla rivale Amazon, Alibaba offre la possibilità di sviluppare il proprio design all’interno della piattaforma. I marchi possono quindi personalizzare la propria homepage nel portale del gruppo.

La base di utenti dell’e-commerce cinese al momento ammonta a 1 miliardo. Entro il 2036, la società ha intenzione di raddoppiarla. Ma i ricavi di Alibaba provengono al 66% dalle sue operazioni di distribuzione in Cina, e per questo la compagnia ha stabilito l’obiettivo di espandersi al più presto anche altrove. Anche perché in Cina gli acquisti online costituiscono oggi soltanto il 20% del commercio.

Ma l’e-commerce non è l’unico campo in cui Alibaba ha sfidato Amazon. Già nel 2009, infatti, la società ha lanciato il proprio sistema di cloud computing, che fa concorrenza ad Amazon Web Services. I suoi servizi includono anche raccolta dati e analisi di big data.

Il 2 gennaio il prezzo di Alibaba (NYSE: BABA) - complice il debutto a Hong Kong - ha raggiunto i massimi da 52 settimane a questa parte a $219 ad azione. Nell’ultimo anno, il titolo ha guadagnato il 50%.

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Argomenti:

Cina Alibaba Amazon

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