Al via le misure di embargo per l’Iran

Raffaele Guerra

24 Gennaio 2012 - 09:14

Al via le misure di embargo per l’Iran

Dal meeting in corso a Bruxelles fra i ministri della Finanza dell’eurozona arriva la notizia del via libera all’embargo petrolifero contro l’Iran. Lo scopo della misura adottata in sede europea è quello di tagliare le risorse finanziarie di Teheran per sostenre un programma nucleare. Il testo, presentato dalla presidenza danese del parlamento europeo, ha raccolto il consenso generale.

L’iter per l’adozione formale del testo sarà concluso entro questa mattina, secondo quanto assicurano fonti da Bruxelles. Attenzione è stata posta nel proteggere gli interessi di Eni, che avanza dall’Iran un pagamento di 2 miliardi di dollari in petrolio. La salvaguardia degli interessi Eni rientra nella misura che prevede l’esclusione dall’embargo delle forniture di petrolio e dei prodotti petrolchimici che l’Iran deve alle aziende europee, fra cui i rimborsi dovuti prima delle nuove misure in corso di adozione.

Pesanti i provvedimenti nei confronti della Banca Centrale di Teheran: non potrà più contare sulla fornitura europea di banconote e monete. Dal punto di vista finanziario, il provvedimento più forte riguarda i pagamenti che sono destinati dall’Iran ai 27 paesi membri dell’Unione Europea attraverso la stessa Banca Centrale: è richiesta n’autorizzazione specifica da parte dello stato che ha potere giurisdizionale sull’impresa o l’stituzione europea in questione. Il regime di embargo durerà due mesi per la Tejrat Bank a partire dal momento della sua iscrizione fra le istituzioni poste sotto embargo.

La prima verifica delle misure adottate è prevista per il maggio prossimo e l’elenco dei soggetti sottoposti all’embargo verrà revisionata ogni dodici mesi.