Agenzie di rating: cosa sono e perché hanno tanta importanza

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Agenzie di rating: cosa sono e perché hanno tanta importanza

Le agenzie di rating sono un elemento importante per l’economia di un Paese e il benessere di un istituto. Vediamo con precisione cosa sono e per quale ragione le loro decisioni sono così importanti.

Cosa sono le agenzie di rating? A cosa servono le loro valutazioni?E perché i loro giudizi sono così importanti? Domande lecite e che in molti si sono posti dal momento che negli ultimi anni le agenzie di rating sembrano fare il bello e il cattivo tempo.

Difatti sentiamo spesso che l’agenzia di rating X ha tagliato le stime dell’outlook o ha rivisto al ribasso il rating di un Paese o di un istituto bancario.
Temi che sono ormai all’ordine del giorno, ma che non sempre comprendiamo a pieno.

Per ovviare a questi problemi abbiamo deciso di creare un contenuto che possa spiegare nel dettaglio quali sono le principali agenzie di rating, come operano e per quale ragione le loro stime sono così importanti.

Agenzie di rating: cosa sono e come funzionano

Le agenzie di rating sono degli istituti intermediari tra gli enti che emettono titoli azionari (aziende, Stati, società pubbliche) e gli investitori (privati o istituzionali). Queste agenzia svolgendo analisi e esami dei dati cercano di capire qual è il valore del titolo di Stato o di una banca.

Le più note agenzie di rating sono tre, ed hanno tutte base principale a New York:
- Standard & Poor’s
- Moody’s
- Fitch

Le agenzie di rating, dunque, sono enti che realizzano ricerche ed analisi finanziarie sui titoli azionari e sulle obbligazioni. Loro scopo è quello di valutare la stabilità finanziaria dell’oggetto delle loro analisi.
E in base alle stime che vengono fornite gli azionisti si muovono di conseguenza.

Tale valutazione determina infatti la «capacità di credito» che viene poi classificata su una scala standardizzata di valutazione, ossia il rating.

Cos’è il rating?

Letteralmente, in inglese rating significa «valutazione». Nello specifico, il rating è un giudizio che esprime l’affidabilità di un’impresa, cioè la sua capacità di ripagare un debito in un determinato periodo di tempo.
Il rating, quindi, è una sorta di «voto» che le agenzie danno ad un determinato ente che può essere pubblico o privato.

Infatti, la valutazione sul profilo di rischio del credito di un’ente si basa su una scala di valori che riassume le informazioni qualitative e quantitative in maniera sintetica andando da AAA (valutazione attribuita agli enti con basso rischio di credito) a D (il credito per gli enti così valutati ha «nulla probabilità di rimborso»).

I titoli che hanno un rating molto basso sono anche detti “titoli spazzatura”, dal momento che non hanno alcun tipo di valore e in essi non investono i trader o le banche.

La scala di valutazione delle agenzie di rating

La valutazione che viene stilata si basa su una scala di valori e ciascuna dicitura ha un suo significato preciso.
Sulla base del rating a lungo termine, la scala di valori va:

- da AAA a BBB: valutazione positiva in cui si parla di grado di investimento.

- da BB a D: valutazione negativa in cui si si parla di grado di non-investimento.

Valutazione Significato
AAA Ottima qualità dell’ente, massima stabilità ed affidabilità
AA Ente stabile, ma potenzialmente esposto (può fare di più, ma non si impegna ndr.)
A Ente la cui capacità finanziaria si trova in condizioni economiche avverse
BBB Ente le cui finanze sono momentaneamente soddisfacenti
B Ente dalla situazione economica variabile
CCC Ente dalle finanze vulnerabili
CC Ente dalle finanze altamente Vulnerabili
C Ente che ha inoltrato istanza di fallimento
RD L’ente non paga alcuni impegni, ma continua a pagare altre obbligazioni
D L’ente è in stato di fallimento dunque, è insolvente
Fonte Prefettura

Outlook emanata dalle agenzie di rating

Altro strumento valutativo è l’outlook che, in gergo finanziario, indica la previsione sull’orientamento a medio e lungo termine di una società, nella valutazione di rating che lo precede.

Spesso sentiamo infatti dire che l’agenzia di rating ha “tagliato l’outlook della banca”, ciò significa che l’agenzia ha tagliato le stime stime di crescita dell’azienda analizzata, dal momento che non prevede un miglioramento per quel titolo.

Le opzioni possibili per l’outlook sono tre: positivo, negativo, stabile.
Ne consegue che:
- se l’outlook è positivo, le condizioni future dell’ente si prevedono migliori o uguali al presente;
- se l’outlook è negativo, in futuro sono prevedibili peggioramenti e ulteriori declassamenti;
- se l’outlook è stabile, infine, non si prevedono cambiamenti, dunque, è verosimile che in futuro non cambi la valutazione di rating.

A cosa servono le agenzie di rating?

Il giudizio delle agenzie di rating è così importante perché, dalla loro valutazione, ne conseguono le condizioni di accesso al credito da parte degli enti che vengono valutati.
E’ per questo che sono le stesse società, o enti, o Stati a fare esplicita richiesta di valutazione alle agenzie sul mercato.

Il rating, dunque, determina l’andamento del mercato azionario e dei titoli di Stato; qualsiasi investitore prima di comprare un’obbligazione (che è come un credito, che l’investitore compra) ha bisogno di un’accurata analisi delle condizioni di stabilità economica, finanziaria e patrimoniale dell’ente del quale sta comprando i titoli.

Le agenzie di rating in sostanza si pongono di fare questo: analizzare, studiare e valutare le condizioni finanziarie di un ente e fornire agli investitori uno strumento per ponderare le loro scelte sugli investimenti.

L’andamento del mercato delle obbligazioni, come sappiamo, sta molto a cuore all’Italia, in cui il mercato dei titoli di Stato raggiunge tassi preoccupanti, ed è per questo che l’informazione ed i media in generale seguono con molta attenzione e puntualità le «pagelle» agenzie di rating.

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