Continua a scendere in borsa la Roma in vista della cessione agli americani. Già ieri il titolo aveva perso il 21,10%, oggi il bis con un ulteriore -11,25%.
Il movimento in discesa che sta danneggiando pesantemente tantissimi piccoli investitori che avevano acquistato le azioni per sostenere la squadra.
Il crollo delle azioni è dato dalla differenza tra il prezzo di quotazione della società in borsa fino alla settimana scorsa (155 milioni di valore totale) e il prezzo a cui è stata lanciata l’OPA (0,67€ per azione, pari ad un valore totale stiomato in 90 milioni di €).
Brutto affare per i microinvestitori che, se decidessero di non vendere e prezzi così svalutati, potrebbero poi essere costretti a sborsare comunque dei soldi per la ricapitalizzazione obbligatoria della nuova società.
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