730/2024, slitta il termine ultimo per annullare la dichiarazione dei redditi

Patrizia Del Pidio

21 Giugno 2024 - 08:59

Anche se originariamente l’annullamento era possibile fino al 20 giugno, il termine slitta al 24 a causa dei problemi che c’erano stati all’avvio dell’invio del 730 precompilato.

730/2024, slitta il termine ultimo per annullare la dichiarazione dei redditi

Annullare il 730/2024 è possibile fino al 24 giugno 2024. Sono stati concessi 4 giorni di tempo in più per chi ha bisogno di annllare la dichiarazione già inviata. L’annullamento fa in modo che ci si trovi nella condizione di non aver presentato la dichiarazione con la necessità, quindi, di inviarne un’altra dopo 24/48 ore (prima il sistema non lo permette) senza che questo abbia conseguenze sulle tempistiche del rimborso. Il 730 può essere annullato una sola volta entro il 24 giugno 2024. Come deve comportarsi che si accorge di aver dimenticato qualche dato o di aver inserito dei dati sbagliati dopo questo termine?

Con l’annullamento è come se la dichiarazione non fosse mai stata presentata e, di conseguenza, ne va presentata una nuova. Si tratta di un’operazione che il contribuente può eseguire in autonomia, dal portale dell’Agenzia delle Entrate. Va ricordato, però, che si tratta di un servizio che è attivo solo fino ad oggi e da domani in poi per correggere errori e dimenticanze dovrà essere intrapresa un’altra strada.

L’annullamento entro il 24 giugno

Sicuramente con l’annullamento del 730/2024 si incorre in meno problemi in caso di omissioni o sbagli nella compilazione della dichiarazione inviata. Perché annullando l’invio entro il 24 giugno si cancella del tutto la dichiarazione trasmessa ed è come se non fosse mai stata inviata all’Agenzia delle Entrate.

Ovviamente, per non incorrere nell’omessa dichiarazione, è necessario procedere, entro il 30 settembre 2024, all’invio di un altro modello 730/2024. Fin qui, sia per l’annullamento, sia per il nuovo invio, il contribuente può operare in autonomia senza la necessità di rivolgersi a un Caf. Se ci si accorge di errori, invece, dopo il 20 giugno, l’intervento di un professionista abilitato o di un Centro di assistenza fiscale diventa obbligatorio.

La data del 20 giugno, che per quest’anno è stata fatta slittare al 24, di fatto, è una delle prime date da ricordare quando si procede all’invio del modello 730 precompilato. Come si procede all’annullamento della dichiarazione?

Per annullare il 730 già inviato si deve accedere alla propria area riservata all’interno del portale dedicato alla dichiarazione precompilata. Si deve cercare la voce “Richiede annullamento 730”, scegliendo la quale è possibile cancellare definitivamente il modello trasmesso procedendo, poi, alla compilazione da zero di una nuova dichiarazione dei redditi.

Per procedere a un nuovo invio, in ogni caso, è necessario attendere dalle 24 alle 48 ore dall’annullamento della dichiarazione precedente.

730 con errori, cosa fare dopo il 24 giugno?

Se ci si accorge di errori o dimenticanze dopo il 24 giugno, obbligatoriamente ci si dovrà rivolgere a professionisti fiscali. Entro il 25 ottobre 2024, infatti, è possibile presentare un modello 730 integrativo a patto che le modifiche che si apportano alla dichiarazione già inviata facciano emergere il diritto, per il contribuente, a un maggior rimborso o al versamento di un’imposta più bassa.

Se, invece, le integrazioni che si devono fare al 730 inviato comportano un maggior debito o un’imposta maggiore si dovrà procedere inviando un modello Redditi correttivo entro il 15 ottobre 2024.

Dopo il 25 ottobre l’unica soluzione per correggere omissioni ed errori resta la dichiarazione tardiva (entro 90 giorni dalla scadenza ultima) o quella integrativa.

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