Bitcoin non salirà dopo il taglio dei tassi Fed: ecco 5 ragioni per cui il tanto atteso allentamento monetario potrebbe deludere le aspettative di molti investitori. Mentre molti vedono il taglio dei tassi come una spinta rialzista per le criptovalute, un’analisi approfondita rivela che l’impatto sul prezzo di Bitcoin potrebbe essere meno positivo del previsto.
Vediamo di seguito perché il futuro di Bitcoin potrebbe non essere così brillante dopo l’annuncio dei tassi da parte della Federal Reserve.
1) Taglio dei tassi già scontato
Grafico settimanale Bitcoin
Fonte Tradingview
Il mercato potrebbe aver già incorporato nelle sue valutazioni un possibile taglio dei tassi di interesse. Da mesi, le speculazioni su un allentamento della politica monetaria hanno influenzato profondamente il comportamento degli investitori. Bitcoin, ad esempio, ha visto una forte ripresa dai minimi di 15.000 dollari fino a superare i 70.000 dollari, grazie anche alle aspettative di una riduzione dei tassi.
Quando un evento atteso diventa realtà, il fenomeno noto come “buy the rumor, sell the news” può prevalere.
Gli investitori potrebbero quindi decidere di liquidare le loro posizioni, portando a una reazione del mercato più debole o persino negativa, anziché a un aumento sostanziale del prezzo di Bitcoin.
Tuttavia, secondo una ricercatrice di 21Shares, nel marzo 2020, “quando la Fed ha tagliato i tassi di 150 punti base (bps) per arrivare a livelli prossimi allo zero, la capitalizzazione totale del mercato crypto è aumentata di circa il 450% verso la fine dell’anno, e il prezzo di Bitcoin si è impennato del 200% nello stesso periodo”.
2) Prese di profitto su Bitcoin
Un altro fattore determinante (collegato al precedente) è la dinamica delle prese di profitto. Dopo i recenti rialzi, molti investitori che hanno acquistato Bitcoin a prezzi inferiori potrebbero scegliere di vendere per realizzare i loro guadagni. Questa tendenza è comune nei mercati finanziari: quando un evento previsto si concretizza, gli investitori spesso vendono per capitalizzare i profitti accumulati. Se una parte significativa degli investitori adotta questa strategia, la pressione di vendita potrebbe contrastare qualsiasi tentativo di rialzo sostenuto del prezzo di Bitcoin, provocando invece una fase di consolidamento o addirittura una correzione.
3) Rallentamento dell’economia
L’impatto di un taglio dei tassi di interesse su Bitcoin deve essere valutato anche nel contesto dell’economia più ampia.
Se la Fed riducesse i tassi a causa di segnali di rallentamento economico, come una crescita del PIL debole o un mercato del lavoro in difficoltà, questo potrebbe avere effetti negativi sul prezzo di Bitcoin.
In un contesto di rallentamento economico, gli investitori tendono a rifugiarsi in asset considerati più sicuri, come i titoli di Stato, piuttosto che in criptovalute rischiose. Inoltre, una diminuzione della liquidità disponibile per gli investimenti potrebbe ulteriormente limitare la domanda di Bitcoin, influenzando negativamente il suo prezzo.
4) Calo del mercato azionario
Storicamente, il prezzo di Bitcoin ha mostrato una certa correlazione con il mercato azionario.
Quando la Fed inizia un ciclo di riduzione dei tassi, spesso in risposta a condizioni economiche deboli, il mercato azionario può subire un calo.
Inoltre, l’eccezionale rialzo del Nasdaq nell’ultimo anno solleva preoccupazioni circa una potenziale mean reversion, che potrebbe avere un impatto negativo su Bitcoin.
Questo calo potrebbe influenzare negativamente anche Bitcoin, poiché gli investitori potrebbero vendere criptovalute per compensare perdite in altri settori o per mantenere liquidità. Un sell-off generalizzato nel mercato azionario potrebbe quindi neutralizzare qualsiasi beneficio derivante dal taglio dei tassi, impedendo a Bitcoin di beneficiare pienamente dell’allentamento monetario.
Correlazione tra Bitcoin e indice Nasdaq
Fonte Ecoinometrics
5) Fattori macroeconomici globali
Infine, è importante considerare che il prezzo di Bitcoin è influenzato anche da fattori macroeconomici globali che potrebbero prevalere sugli effetti di un taglio dei tassi.
L’incertezza geopolitica, le regolamentazioni in evoluzione del settore delle criptovalute e altre dinamiche globali possono influenzare significativamente il prezzo di Bitcoin.
Un miglioramento delle condizioni economiche in altri mercati globali potrebbe spingere gli investitori a diversificare i loro portafogli, riducendo l’interesse per le criptovalute. Anche un allentamento della politica monetaria negli Stati Uniti potrebbe non essere sufficiente a sostenere un aumento significativo del prezzo di Bitcoin in un contesto di influenze macroeconomiche globali.
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