Queste 5 azioni possono decuplicare con la vittoria di Biden. Con le elezioni presidenziali americane oramai alle porte, gli investitori guardano con attenzione alle possibili implicazioni politiche sui mercati finanziari. Sebbene l’esito elettorale sia incerto, è fondamentale considerare come i differenti risultati potrebbero impattare settori specifici dell’economia e, di conseguenza, le opportunità di investimento.
Per chi ritiene che il presidente in carica possa garantirsi un secondo mandato, le azioni orientate al progresso e all’innovazione potrebbero essere la scelta migliore.
Le politiche dei Democratici, orientate verso un futuro sostenibile e inclusivo, potrebbero dare impulso a settori come le energie pulite e la tecnologia avanzata. Tuttavia, la sovrapposizione di interessi tra le due fazioni politiche rende il panorama delle azioni elettorali un terreno complesso e per nulla scontato.
In questo contesto, vediamo le 5 azioni più interessanti nel caso di un secondo mandato per Biden.
1) Vulcan Materials (VMC)
Grafico settimanale azioni Vulcan Material
Fonte Tradingview
Vulcan Materials, il gigante dell’edilizia, emerge come uno dei protagonisti principali nell’ambito delle azioni legate a una possibile vittoria di Joe Biden. Con la sua posizione dominante nel settore dei materiali da costruzione, Vulcan potrebbe beneficiare in modo significativo da un’eventuale amministrazione democratica. Il piano di sviluppo infrastrutturale proposto da Biden, noto come “Build Back Better”, potrebbe rappresentare un catalizzatore fondamentale per l’azienda. La sua produzione di aggregati per l’edilizia, che include pietrisco, sabbia e ghiaia, è fondamentale per progetti di costruzione su larga scala, come strade, ponti e edifici.
Sotto un governo democratico che promuove fortemente investimenti infrastrutturali, l’aspettativa è che la domanda di materiali da costruzione aumenti significativamente. Vulcan, con la sua vasta rete di operazioni e la sua comprovata esperienza nel settore, è posizionata in modo ottimale per capitalizzare su questa crescente domanda. Inoltre, il focus di Biden sull’innovazione e la sostenibilità potrebbe portare a progetti infrastrutturali più moderni e ecocompatibili, aprendo nuove opportunità di mercato per Vulcan.
Goldman Sachs è ottimista sul titolo, indicando un giudizio “buy” e un target price a 292 dollari. Gli analisti di Truist Securities confermano il buy con target price a 300 dollari.
2) First Solar (FSLR)
Grafico settimanale azioni First Solar
Fonte Tradingview
First Solar è un altro titolo che potrebbe decuplicare di valore in caso di vittoria di Biden. L’amministrazione Biden ha chiaramente espresso un forte sostegno all’energia solare come parte della sua strategia per affrontare la crisi climatica e promuovere la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio. Questo impegno si è manifestato con l’approvazione di numerosi progetti di energia pulita da parte del Dipartimento degli Interni, che ha generato un clima favorevole per le società del settore, tra cui First Solar.
La sua presenza consolidata nei servizi pubblici e presso grandi fornitori di energia solare la posiziona in modo strategico per sfruttare le opportunità emergenti nel mercato dell’energia rinnovabile. Inoltre, l’azienda beneficia di crediti d’imposta statunitensi per i pannelli solari prodotti a livello nazionale, confermando il suo impegno per la produzione domestica e la sostenibilità ambientale.
Dal punto di vista finanziario, First Solar ha dimostrato una solida performance, con un aumento del 15,6% dei ricavi su base annua (a 1,16 miliardi di dollari) e un utile per azione di 3,25 dollari che ha superato le previsioni. Gli analisti si mostrano ottimisti sulle prospettive dell’azienda, assegnando un rating di “strong buy” e indicando un significativo potenziale di crescita a 12 mesi di almeno il 40%.
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3) Unilever (UL)
Grafico settimanale azioni Unilever
Fonte Tradingview
Unilever, multinazionale britannica nel settore dei beni di consumo, emerge come un’opzione interessante per gli investitori che considerano le possibili implicazioni di una vittoria di Joe Biden. Con un portafoglio diversificato che include marchi iconici come Dove, Knorr, Lipton e Ben & Jerry’s, Unilever occupa una posizione di leadership in numerosi settori chiave del mercato dei beni di consumo.
Indipendentemente dall’esito elettorale, Unilever rappresenta una scelta stabile e affidabile per gli investitori, poiché offre prodotti di consumo essenziali che sono richiesti dai consumatori in tutto il mondo. Tuttavia, una vittoria di Biden potrebbe portare a opportunità aggiuntive per l’azienda, data la sua enfasi sulla sostenibilità, l’inclusione sociale e l’equità.
Durante i momenti più critici della pandemia di COVID-19, Unilever ha dimostrato una leadership proattiva nell’affrontare le sfide globali, riconoscendo le disuguaglianze sistemiche e cercando modi per equilibrare il campo di gioco. Inoltre, l’azienda ha compiuto progressi significativi nel campo della sostenibilità, ottenendo approvazioni da organizzazioni come People for the Ethical Treatment of Animals (PETA) per le sue politiche etiche e ambientali.
Una vittoria di Biden potrebbe consolidare ulteriormente il ruolo di Unilever come azienda all’avanguardia della sostenibilità e dell’inclusione sociale. L’attuazione di politiche più progressiste potrebbe portare a una maggiore enfasi su iniziative volte a ridurre l’impatto ambientale dei prodotti e a promuovere la diversità e l’inclusione nei luoghi di lavoro.
Inoltre, Unilever potrebbe beneficiare di un possibile aumento della spesa dei consumatori, stimolato da politiche economiche più progressiste, grazie alla sua ampia gamma di prodotti di consumo.
4) Microsoft (MSFT)
Grafico settimanale azioni Microsoft
Fonte Tradingview
Microsoft, uno dei primi colossi tecnologici globali, si distingue come un’opzione promettente per gli investitori che considerano le implicazioni di una vittoria di Joe Biden. La compagnia è al centro di molteplici iniziative, allineate agli obiettivi della futura amministrazione democratica. Con una vasta gamma di prodotti e servizi, Microsoft occupa una posizione di rilievo nei settori della tecnologia, dell’istruzione e dell’innovazione nell’AI.
La visione della Casa Bianca non riguarda solo l’avanzamento della scienza e della tecnologia, ma anche l’eliminazione delle barriere che impediscono a tutti gli studenti di beneficiare dell’istruzione STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica). Microsoft ha dimostrato un forte impegno in questo senso, lanciando iniziative globali per promuovere la diversità e l’inclusione nei settori STEM e per incoraggiare la partecipazione delle ragazze in queste discipline.
Inoltre, Microsoft si è impegnata a raggiungere obiettivi ambiziosi in materia di sostenibilità ambientale. Con l’annuncio di diventare carbon negative entro il 2030 e di eliminare le emissioni storiche entro il 2050, l’azienda dimostra un forte impegno verso la lotta al cambiamento climatico e alla protezione dell’ambiente.
Sotto un’eventuale presidenza Biden, l’accento sulla tecnologia, sull’istruzione e sulla sostenibilità potrebbe portare a ulteriori opportunità di crescita per Microsoft. La compagnia si posiziona come un esempio di successo delle politiche progressiste, offrendo soluzioni innovative per affrontare le sfide globali e creare un futuro più inclusivo e sostenibile.
Secondo JPMorgan, Microsoft è un “buy”, con un obiettivo di prezzo di 440 dollari. Questo perché Copilot, il prodotto di intelligenza artificiale generativa di Microsoft, è destinato a rivoluzionare le capacità di sicurezza dell’azienda, aprendo la strada a un cambio di paradigma.
5) Taiwan Semiconductor Manufacturing (TSM)
Grafico settimanale Taiwan Semiconductor Manufacturing
Fonte Tradingview
Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (TSMC), una delle aziende leader nel settore dei semiconduttori, si presenta come un’opzione interessante per gli investitori che prendono in considerazione le implicazioni di una vittoria di Joe Biden. La compagnia è al centro degli sforzi volti a rivitalizzare il settore dei semiconduttori statunitensi, unendo le forze per riportare le catene di approvvigionamento a casa e promuovere l’innovazione e la sicurezza nazionale.
La decisione di TSMC di creare impianti di produzione negli Stati Uniti risponde alla crescente necessità di ridurre la dipendenza dalle forniture estere e di rafforzare l’occupazione manifatturiera interna. Questa mossa strategica non solo contribuirà a garantire l’accesso ai semiconduttori critici, ma anche a creare nuove opportunità di lavoro e a sostenere l’economia statunitense.
Nonostante alcuni ritardi nell’avvio operativo dei suoi impianti in Arizona, dovuti alla carenza di lavoratori qualificati, TSMC continua a mantenere una posizione di leadership nel settore. La recente apertura del primo impianto di microchip in Giappone testimonia dell’impegno dell’azienda nel soddisfare la crescente domanda globale di semiconduttori e nel diversificare la sua presenza a livello mondiale.
Dal punto di vista finanziario, TSMC gode di una robusta salute economica, con ricavi in continua crescita e un EPS che supera le aspettative degli analisti. La compagnia continua a investire in ricerca e sviluppo per mantenere il suo vantaggio competitivo nel settore dei semiconduttori e per soddisfare le esigenze sempre più complesse dei suoi clienti.
Di recente Bernstein Research ha confermato un rating “outperform” e ha fissato un nuovo obiettivo di prezzo di 150 dollari in crescita dai 125 dollari precedenti.
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