Bitcoin raggiungerà 1 milione di dollari? Non nel 2025 ma potrebbe farcela entro il 2030. E secondo alcuni esperti potrebbe traguardare i 3 milioni con un rialzo del 3.000% entro il 2035.
Non si tratta solo di una previsione audace di qualche appassionato isolato, ma di uno scenario condiviso da numerosi analisti, che potrebbe concretizzarsi nel prossimo futuro grazie alla convergenza di tre fattori chiave. Questo scenario riflette la possibilità reale che Bitcoin superi la capitalizzazione di mercato dell’oro, attualmente pari a 19,3 trilioni di dollari, entro i prossimi cinque anni.
Anche se le probabilità di vedere Bitcoin raggiungere 1 milione di dollari già nel 2025 siano limitate — a meno di eventi eccezionali — il percorso verso questi ambiziosi obiettivi a lungo termine è sempre più plausibile. Ecco i tre principali fattori che potrebbero alimentare questa crescita senza precedenti.
1) Bitcoin come alternativa all’oro
Da quando il prezzo di Bitcoin è salito intorno ai 100.000 dollari è tornato in voga il paragone con l’oro. Grazie alle caratteristiche intrinseche della criptovaluta, ossia la sua natura deflazionistica e la scarsità programmata, è sempre più considerato una valida alternativa al metallo giallo. Con un’offerta massima di 21 milioni di unità, rappresenta una riserva di valore digitale che, a differenza dell’oro, non comporta costi di stoccaggio, è facilmente trasferibile e verificabile in tempo reale. Una spinta in questo senso potrebbe arrivare con il progressivo aumento della domanda da parte di investitori istituzionali, fondi pensione e banche centrali nei prossimi anni.
Bitcoin vs oro
Fonte Tradingview
Attualmente gli ETF su Bitcoin detengono asset per un valore di 117 miliardi di dollari, pari a circa il 6% della capitalizzazione di mercato della criptovalute (1.900 miliardi). Per superare la capitalizzazione dell’intero mercato dell’oro, pari a 19.300 miliardi, potrebbero dunque volerci anni, con un ritmo di afflussi significativo negli ETF Bitcoin. Questo si tradurrebbe in un prezzo obiettivo di Bitcoin di 900.000 dollari circa, distante dal target a 3 milioni di dollari (+3.000%) ipotizzato da alcuni esperti, ma pur sempre rilevante.
Etf Bitcoin Spot Onchain Holdings
Fonte Newhedge
2) Fattori macroeconomici
L’attuale scenario macroeconomico è caratterizzato da un delicato equilibrio tra politiche monetarie, crescita economica e pressioni inflazionistiche. A questo si aggiunge un aumento vertiginoso del debito pubblico, soprattutto negli Stati Uniti, che fa dubitare molti investitori della capacità del governo di ripagare il debito e facendo considerare Bitcoin un’alternativa alle valute fiat, come un bene rifugio che non dipende dalle politiche monetarie dei governi. A sostenere una maggiore adozione di Bitcoin c’è anche il taglio dei tassi da parte delle banche centrali: una maggiore iniezione di liquidità nei mercati finanziari, aumenterebbe infatti la domanda di asset digitali come Bitcoin. Inoltre, le politiche economiche pro crypto di Trump potrebbero far volare questo asset, sebbene l’impatto non sarà immediato.
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3) Progressi tecnologici come il Lightning Network
Un altro motivo per cui Bitcoin può salire del 3.000% entro il 2035 è dato dai progressi tecnologici. Per esempio, il Lightning Network, una soluzione di secondo livello progettata per migliorare la scalabilità e ridurre i costi delle transazioni di Bitcoin, sta già trasformando il modo in cui questa criptovaluta viene utilizzata per i pagamenti. Questa tecnologia non solo amplia le potenzialità di utilizzo della criptovaluta, ma ne accelera anche l’adozione globale, favorendo le microtransazioni e aumentando la competitività di Bitcoin rispetto ai tradizionali sistemi di pagamento.
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