Le relazioni sui dati macro di ieri hanno registrato un più debole PMI tedesco, più che compensato dall’equivalente francese, ciò significa che, in generale, il PMI Composito della zona euro ha raggiunto quota 49 e ha indicato una leggera contrazione economica nell’Unione monetaria nel primo trimestre.
Le Existing Home Sales degli Stati Uniti hanno battuto ampiamente le aspettative attestandosi al 5% m/m, contro l’1,1% previsto, ma solo dopo una revisione al ribasso piuttosto grande per un fatturato complessivo di dicembre di 230.000 a 4.380.000.
Per quanto riguarda il calendario economico di oggi la Germania e gli Stati Uniti dominano ancora, rispettivamente con l’IFO e con i dati sulla disoccupazione insieme ai prezzi delle case.
L’IFO tedesco di febbraio in salita? (10:00)
L’indagine IFO, che considera circa 7.000 aziende in diversi settori per valutare la situazione attuale e i rischi, si è spostato lentamente più in alto dal minimo di 106,5 nel mese di ottobre 2011 e si attesta a 108,3 nel mese di gennaio. L’IFOì di recente è stato più ottimista del PMI - che ieri ha un pò deluso. Il consensus si muove verso un leggero aumento a 108,8, dovuto soprattutto ad aspettative future, in aumento a 102 da 100,9.
Dati USA sulla disoccupazione (13:30).
I dati dei senza lavoro provenienti dagli Stati Uniti hanno mostrato una robusta consistenza di recente, con domande per i sussidi di disoccupazione fino a 348.000 a partire dallo scorso 11 febbraio: il livello più basso dall’inizio del 2008. Le richieste sono scese a 3,426 milioni, dopo aver trascorso tutto il 2011 in un range piuttosto stretto a circa 3,7 milioni.
I prezzi della case negli USA (15:00).
La lenta ripresa del mercato immobiliare statunitense, che ha visto un calo al 6,1 per quanto riguarda la vendita di case esistenti negli ultimi mesi, ma che ha registrato ieri buoni risultati sullo stesso indice continuerà probabilmente con l’FHFA sui prezzi delle case. Il rapporto, che è un po ’più tempestivo rispetto al popolare indice Shiller dei prezzi delle case, è atteso in aumento dello 0,2% m / m nel mese di dicembre, dopo un incremento dell’1% lo scorso mese.
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