UniCredit-Commerzbank: Orlopp dice nein, Orcel si copre dal rischio titolo
Bettina Orlopp ha detto no alla fusione tra le due banche spiegando la sua opposizione con due fattori ben precisi.
di Laura Naka Antonelli
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Chiusura del 5 novembre 2026
UniCredit chiude la seduta del 5 novembre a 77,18 euro, in calo dell'1,46% dopo un'apertura in gap rialzista che non ha trovato seguito. Il titolo si muove in una fase di consolidamento: sopra le medie a 20 e 200 sedute, sotto quella a 50. Sul fronte delle notizie, l'attenzione resta alta dopo l'apertura di Commerzbank a UniCredit, mentre il settore bancario era stato protagonista a Piazza Affari con il FTSE MIB in rialzo il giorno prima.
Il titolo ha aperto a 79,00, sopra il massimo della seduta precedente, e ha toccato il massimo a 79,19 prima di scivolare fino al minimo di 76,47. La chiusura a 77,18 si colloca a metà range, rispetto ai 78,32 della seduta precedente. Gli scambi sono stati elevati: 6.830.603 pezzi contro una media a 20 sedute di 4.147.948, quindi volumi sopra la media che danno peso al ripiegamento. Su base settimanale UniCredit guadagna il 3,57%, meglio del FTSE MIB a +1,01%. Per la prossima seduta il primo supporto è in area 76,04, seguito da 74,89; la prima resistenza è a 78,76, poi 80,33.
Il quadro di medio periodo è misto. Il prezzo resta sotto le medie a 50 sedute (79,59) e a 100 sedute (80,82), ma sopra la media a 200 sedute (75,32). La regressione a 60 sedute ha pendenza di -0,27% al giorno con R² 0,75, segno di una correzione piuttosto ordinata. L'ADX a 31,7 indica un trend definito, con +DI 24,7 di poco sopra -DI 22,2. Il MACD è a -1,030, sotto la linea del segnale ma con istogramma positivo a 0,661; l'RSI a 52,1 è neutrale, lo stocastico a 76,4 si avvicina all'area di ipercomprato. Il ritracciamento di Fibonacci del 61,8% a 76,16 coincide con l'area del primo supporto. Il ciclo dominante di circa 117 sedute è in fase ascendente e l'esponente di Hurst a 0,59 indica persistenza del trend. La stagionalità di novembre è favorevole (+3,60% in media), ma resta una tendenza statistica. Il beta è 1,70, il titolo dista dal massimo a 52 settimane (86,42) e resta ben sopra il minimo (57,36).
Altre notizie
Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.
| ISIN | IT0005239360 |
|---|---|
| Var. % | 0,06% |
| Apertura | - |
| Minimo oggi | - |
| Massimo oggi | - |
| Ultima chiusura | 78,37 |
| Minimo 52 sett. | 59,63 |
| Massimo 52 sett. | 86,15 |
| Resistenza 2 | 80,33 |
|---|---|
| Resistenza 1 | 78,76 |
| Prezzo di chiusura | 77,18 |
| Supporto 1 | 76,04 |
| Supporto 2 | 74,89 |
| RSI (14) | 52,1 |
| Volatilità media giornaliera (20 sedute) | 2,04% |
| Titolo / FTSE MIB a una settimana | +3,57% / +1,01% |
| Media mobile 50 sedute | 79,59 |
| Media mobile 200 sedute | 75,32 |
| MACD / segnale | -1,030 / -1,691 |
| ADX (14) | 31,7 |
| Bande di Bollinger (20, 2) | 71,60 - 78,30 |
| Ciclo dominante | 117 sedute, fase ascendente |
| Beta con il FTSE MIB (1 anno) | 1,70 |
Dati di chiusura del 5 novembre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.
UniCredit è una banca commerciale paneuropea con sede a Milano, attiva in Italia, Germania, Austria ed Europa centro-orientale. Il titolo, tra i più scambiati di Piazza Affari, è negoziato su Euronext Milan con ticker UCG (ISIN IT0005239360) e fa parte del FTSE MIB.
UniCredit ha sede a Milano, nella torre di piazza Gae Aulenti. Il gruppo prende forma nel 1998 con l’unione del Credito Italiano, una delle storiche banche d’interesse nazionale, e di alcune casse di risparmio del Nord, sotto il nome UniCredito Italiano. Le tappe successive sono state la fusione con la tedesca HypoVereinsbank nel 2005, che portò nel gruppo anche l’austriaca Bank Austria, e l’incorporazione della romana Capitalia nel 2007.
Per dimensioni e interconnessione con il sistema finanziario, UniCredit è inclusa dal Financial Stability Board tra le banche a rilevanza sistemica globale ed è vigilata direttamente dalla Banca centrale europea.
Il gruppo è organizzato per aree geografiche:
Dal 2024 UniCredit ha costruito una partecipazione rilevante nella tedesca Commerzbank, che è oggi il principale dossier di crescita esterna del gruppo, mentre negli ultimi anni ha acquistato e ceduto quote in altri istituti e assicurazioni europee.
Il prezzo delle azioni dipende dal livello dei tassi della BCE, che determina il margine d’interesse, dal costo del rischio sui prestiti, dalla remunerazione degli azionisti tramite dividendi e riacquisti di azioni proprie, dal rendimento dei titoli di Stato italiani e dalle operazioni di acquisizione in Italia e in Germania.
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